Riferimento su Tohorot 7:7
הַמַּנִּיחַ אֶת כֵּלָיו בְּחַלּוֹן שֶׁל אוֹדְיָארִין, רַבִּי אֶלְעָזָר בֶּן עֲזַרְיָה מְטַהֵר. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, עַד שֶׁיִּתֶּן לוֹ אֶת הַמַּפְתֵּחַ אוֹ חוֹתָם אוֹ עַד שֶׁיַּעֲשֶׂה סִימָן. הַמַּנִּיחַ אֶת כֵּלָיו מִגַּת זוֹ לַגַּת הַבָּאָה, כֵּלָיו טְהוֹרִין. וּבְיִשְׂרָאֵל, עַד שֶׁיֹּאמַר בְּלִבִּי הָיָה לְשָׁמְרָם:
Se uno ha lasciato i suoi vestiti in un gabinetto [letteralmente: una finestra] di un addetto al bagno, il rabbino Elazar ben Azariah li dichiara puri; e i saggi dicono: [non sono puri] fino a quando [il servitore] gli dà la chiave, o un sigillo, o fa un segno [per assicurarsi che gli abiti non siano stati toccati]. Uno [un prete] che lascia le sue navi da una pressa per vino alla successiva pressa per vino [cioè lascia le sue navi dalla pressa per vino alla fine di una stagione per usarle per la stagione successiva], le sue navi sono pure. Se non era [non un prete né un levita, ma] un israelita, [non sono puri] fino a quando non dice: "Ho intenzione di vegliare su di loro".