Mishnah
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Tohorot 7

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1

הַקַּדָּר שֶׁהִנִּיחַ אֶת קְדֵרוֹתָיו וְיָרַד לִשְׁתּוֹת, הַפְּנִימִיּוֹת טְהוֹרוֹת, וְהַחִיצוֹנוֹת טְמֵאוֹת. אָמַר רַבִּי יוֹסֵי, בַּמֶּה דְבָרִים אֲמוּרִים, בְּמֻתָּרוֹת. אֲבָל בַּאֲגוּדוֹת, הַכֹּל טָהוֹר. הַמּוֹסֵר מַפְתְּחוֹ לְעַם הָאָרֶץ, הַבַּיִת טָהוֹר, שֶׁלֹּא מָסַר לוֹ אֶלָּא שְׁמִירַת הַמַּפְתֵּחַ:

Un vasaio che ha lasciato i suoi vasi e è andato a bere, i vasi interni sono puri, ma quelli esterni [quelli che si affacciano sulla strada o di dominio pubblico] sono impuri. Rabbi Yose dice: a quali casi si applica? A quelli non associati; ma se sono legati insieme, tutto è puro. Colui che consegna la sua [casa] chiave a un am ha'aretz [una persona non istruita , ritenuta impura], la casa è pura, perché gli ha dato solo [i diritti di] la custodia della chiave .

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2

הַמַּנִּיחַ עַם הָאָרֶץ בְּתוֹךְ בֵּיתוֹ עֵר וּמְצָאוֹ עֵר, יָשֵׁן וּמְצָאוֹ יָשֵׁן, עֵר וּמְצָאוֹ יָשֵׁן, הַבַּיִת טָהוֹר, יָשֵׁן וּמְצָאוֹ עֵר, הַבַּיִת טָמֵא, דִּבְרֵי רַבִּי מֵאִיר. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, אֵין טָמֵא אֶלָּא עַד מְקוֹם שֶׁהוּא יָכוֹל לִפְשֹׁט אֶת יָדוֹ וְלִגָּע:

Chi lascia un am ha'aretz a casa sua e lo trova sveglio, [o lo lascia] addormentato e lo trova addormentato, [o lo lascia] sveglio e lo trova addormentato, [in questi tre casi] la casa è pura. Se [uno lo lascia] addormentato e lo trova sveglio, la casa è impura, secondo il rabbino Meir. E i saggi dicono: le cose sono impure solo fino a dove [l' am am'aretz ] potrebbe estendere la sua mano e il suo tocco.

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3

הַמַּנִּיחַ אֻמָּנִים בְּתוֹךְ בֵּיתוֹ, הַבַּיִת טָמֵא, דִּבְרֵי רַבִּי מֵאִיר. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, אֵין טָמֵא אֶלָּא עַד מְקוֹם שֶׁהֵן יְכוֹלִין לִפְשֹׁט אֶת יָדָם וְלִגָּע:

Se uno lascia gli artigiani nella sua casa, la casa è impura, secondo il rabbino Meir. E i saggi dicono: le cose sono impure solo per quanto riguarda dove possono estendere le mani e il contatto.

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4

אֵשֶׁת חָבֵר שֶׁהִנִּיחָה לְאֵשֶׁת עַם הָאָרֶץ טוֹחֶנֶת בְּתוֹךְ בֵּיתָהּ, פָּסְקָה הָרֵחַיִם, הַבַּיִת טָמֵא. לֹא פָסְקָה הָרֵחַיִם, אֵין טָמֵא אֶלָּא עַד מְקוֹם שֶׁהִיא יְכוֹלָה לִפְשֹׁט אֶת יָדָהּ וְלִגָּע. הָיוּ שְׁתַּיִם, בֵּין כָּךְ וּבֵין כָּךְ, הַבַּיִת טָמֵא, שֶׁאַחַת טוֹחֶנֶת וְאַחַת מְשַׁמֶּשֶׁת, דִּבְרֵי רַבִּי מֵאִיר. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, אֵין טָמֵא אֶלָּא עַד מְקוֹם שֶׁהֵן יְכוֹלִין לִפְשֹׁט אֶת יָדָן וְלִגָּע:

La moglie di un chaver [uno che è meticoloso nel mantenere puri tutti i suoi cibi] che ha lasciato la moglie di un am ha'aretz che macina nella sua casa [cioè la casa della moglie del chaver ], se la macinazione si ferma, la casa è impuro. Se la fresatura non si è fermata, le cose sono impure solo per quanto riguarda il punto in cui potrebbe estendere la sua mano e il suo tocco. Se ce ne fossero due [cioè due mogli di amei ha'aretz ], la casa è impura a prescindere, perché una donna potrebbe macinare mentre l'altra va in giro a toccare [altre navi della casa], secondo il rabbino Meir. E i saggi dicono: [anche quando ce ne sono due] le cose sono impure solo fino a dove possono estendere le mani e il contatto.

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5

הַמַּנִּיחַ עַם הָאָרֶץ בְּתוֹךְ בֵּיתוֹ לְשָׁמְרוֹ, בִּזְמַן שֶׁהוּא רוֹאֶה אֶת הַנִּכְנָסִין וְאֶת הַיּוֹצְאִין, הָאֳכָלִים וְהַמַּשְׁקִים וּכְלֵי חֶרֶס הַפְּתוּחִים, טְמֵאִים. אֲבָל הַמִּשְׁכָּבוֹת וְהַמּוֹשָׁבוֹת וּכְלֵי חֶרֶס הַמֻּקָּפִין צָמִיד פָּתִיל, טְהוֹרִין. וְאִם אֵינוֹ רוֹאֶה לֹא אֶת הַנִּכְנָסִין וְלֹא אֶת הַיּוֹצְאִין, אֲפִלּוּ מוּבָל, אֲפִלּוּ כָפוּת, הַכֹּל טָמֵא:

Chi lascia un am ha'aretz nella sua casa per proteggerlo, fintanto che [il proprietario della casa] può vedere coloro che entrano e quelli che escono, il cibo e le bevande e le navi di terracotta che sono sigillate sono tutti impuri ma i letti e i divani e le navi di terracotta chiuse con un sigillo stretto sono puri. E se non riesce a vedere chi entra né chi esce, anche se lui [la guardia di am ha'aretz ] era guidato [da qualcuno] o era legato, tutto è impuro.

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6

הַגַּבָּאִים שֶׁנִּכְנְסוּ לְתוֹךְ הַבַּיִת, הַבַּיִת טָמֵא. אִם יֵשׁ עִמָּהֶן גּוֹי, נֶאֱמָנִים לוֹמַר לֹא נִכְנָסְנוּ, אֲבָל אֵין נֶאֱמָנִים לוֹמַר נִכְנַסְנוּ אֲבָל לֹא נָגָעְנוּ. הַגַּנָּבִים שֶׁנִּכְנְסוּ לְתוֹךְ הַבַּיִת, אֵין טָמֵא אֶלָּא מְקוֹם רַגְלֵי הַגַּנָּבִים. וּמַה הֵן מְטַמְּאִין. הָאֳכָלִים וְהַמַּשְׁקִים וּכְלֵי חֶרֶס הַפְּתוּחִין. אֲבָל הַמִּשְׁכָּבוֹת וְהַמּוֹשָׁבוֹת וּכְלֵי חֶרֶס הַמֻּקָּפִין צָמִיד פָּתִיל, טְהוֹרִים. אִם יֵשׁ עִמָּהֶן נָכְרִי אוֹ אִשָּׁה, הַכֹּל טָמֵא:

Se gli esattori delle tasse [considerati impuri] sono entrati in una casa, la casa è impura. Se c'è un non ebreo con loro, si ritiene che dicano "Non siamo entrati", ma non si ritiene che dicano: "Siamo entrati ma non abbiamo toccato nulla". I ladri che sono entrati in una casa, solo i luoghi in cui camminavano i ladri sono impuri. E cosa rendono impuri? Alimenti e bevande e recipienti di terracotta aperti; ma letti, divani e vasi di terracotta chiusi con un sigillo stretto sono puri. Se con loro c'era un non ebreo o una donna, tutto è impuro.

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7

הַמַּנִּיחַ אֶת כֵּלָיו בְּחַלּוֹן שֶׁל אוֹדְיָארִין, רַבִּי אֶלְעָזָר בֶּן עֲזַרְיָה מְטַהֵר. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, עַד שֶׁיִּתֶּן לוֹ אֶת הַמַּפְתֵּחַ אוֹ חוֹתָם אוֹ עַד שֶׁיַּעֲשֶׂה סִימָן. הַמַּנִּיחַ אֶת כֵּלָיו מִגַּת זוֹ לַגַּת הַבָּאָה, כֵּלָיו טְהוֹרִין. וּבְיִשְׂרָאֵל, עַד שֶׁיֹּאמַר בְּלִבִּי הָיָה לְשָׁמְרָם:

Se uno ha lasciato i suoi vestiti in un gabinetto [letteralmente: una finestra] di un addetto al bagno, il rabbino Elazar ben Azariah li dichiara puri; e i saggi dicono: [non sono puri] fino a quando [il servitore] gli dà la chiave, o un sigillo, o fa un segno [per assicurarsi che gli abiti non siano stati toccati]. Uno [un prete] che lascia le sue navi da una pressa per vino alla successiva pressa per vino [cioè lascia le sue navi dalla pressa per vino alla fine di una stagione per usarle per la stagione successiva], le sue navi sono pure. Se non era [non un prete né un levita, ma] un israelita, [non sono puri] fino a quando non dice: "Ho intenzione di vegliare su di loro".

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8

מִי שֶׁהָיָה טָהוֹר, וְהִסִּיעַ אֶת לִבּוֹ מִלֶּאֱכֹל, רַבִּי יְהוּדָה מְטַהֵר, שֶׁדֶּרֶךְ טְמֵאִין פּוֹרְשִׁין מִמֶּנוּ. וַחֲכָמִים מְטַמְּאִים. הָיוּ יָדָיו טְהוֹרוֹת וְהִסִּיעַ אֶת לִבּוֹ מִלֶּאֱכֹל, אַף עַל פִּי שֶׁאָמַר יוֹדֵעַ אֲנִי שֶׁלֹּא נִטְמְאוּ יָדָי, יָדָיו טְמֵאוֹת, שֶׁהַיָּדַיִם עַסְקָנִיּוֹת:

Uno [un prete] che era puro e ha deciso di non mangiare [ terumah ], il rabbino Yehuda lo dichiara puro perché è il modo in cui gli individui impuri stanno lontani da lui [per non renderlo impuro]; ma i saggi dicono che è impuro. Se le sue mani erano pure e ha deciso di non mangiare [ terumah ], anche se dice "So che le mie mani non sono state rese impure", le sue mani sono impure, perché le mani sono attive.

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9

הָאִשָּׁה שֶׁנִּכְנְסָה לְהוֹצִיא פַת לְעָנִי, וְיָצָאת וּמְצָאַתּוּ עוֹמֵד בְּצַד כִּכָּרוֹת שֶׁל תְּרוּמָה, וְכֵן הָאִשָּׁה שֶׁיָּצָאת וּמָצָאת אֶת חֲבֶרְתָּהּ חוֹתָה גֶחָלִים תַּחַת קְדֵרָה שֶׁל תְּרוּמָה, רַבִּי עֲקִיבָא מְטַמֵּא, וַחֲכָמִים מְטַהֲרִין. אָמַר רַבִּי אֶלְעָזָר בֶּן פִּילָא, וְכִי מִפְּנֵי מָה רַבִּי עֲקִיבָא מְטַמֵּא וַחֲכָמִים מְטַהֲרִין. מִפְּנֵי שֶׁהַנָּשִׁים גַּרְגְּרָנִיּוֹת הֵן, שֶׁהִיא חֲשׁוּדָה לְגַלּוֹת אֶת הַקְּדֵרָה שֶׁל חֲבֶרְתָּהּ, לֵידַע מַה הִיא מְבַשֶּׁלֶת:

Se una donna entrava per portare fuori il pane per un povero e se ne andava per trovarlo in piedi accanto a pagnotte di teruma , e allo stesso modo se una donna usciva per trovare la sua amica che rastrellava carbone sotto una pentola di teruma , il rabbino Akiva li dichiara impuro, ma i saggi li dichiarano puri. Il rabbino Elazar ben Pilah dice: Qual è la ragione per cui il rabbino Akiva li dichiara impuri ma i saggi li dichiarano puri? Perché le donne sono avide [per quanto riguarda il cibo], ed è sospettata di aver scoperto il vaso della sua amica per sapere cosa sta cucinando.

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