Tosefta su Terumot 3:8
הַמִּתְכַּוֵּן לוֹמַר תְּרוּמָה וְאָמַר מַעֲשֵׂר, מַעֲשֵׂר וְאָמַר תְּרוּמָה, עוֹלָה וְאָמַר שְׁלָמִים, שְׁלָמִים וְאָמַר עוֹלָה, שֶׁאֵינִי נִכְנָס לְבַיִת זֶה וְאָמַר לָזֶה, שֶׁאֵינִי נֶהֱנֶה לָזֶה וְאָמַר לָזֶה, לֹא אָמַר כְּלוּם, עַד שֶׁיִּהְיוּ פִיו וְלִבּוֹ שָׁוִין:
Colui che intende dire 'Terumah' e dice 'decima', [o] 'decima' e dice 'Terumah' [o chi intende dire] 'Olah' [olocausto] e dice 'Shelamim' [offerta bruciata o] 'Shelamim' e dice 'Olah' [o chi intende giurarlo] 'Non entrerò in questa casa,' e dice 'quella casa,' [o] 'Che non darò alcun beneficio a questo [uomo],' e dice 'a quell'uomo' non ha detto nulla finché la sua bocca e la sua mente non sono equivalenti.
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