Talmud su Kelim 17:4
הָרִמּוֹנִים שֶׁאָמְרוּ, שְׁלֹשָׁה, אֲחוּזִין זֶה בָזֶה. רַבָּן שִׁמְעוֹן בֶּן גַּמְלִיאֵל אוֹמֵר, בְּנָפָה וּבִכְבָרָה, כְּדֵי שֶׁיִּטֹּל וִיהַלֵּךְ, וּבְקֻפָּה, כְּדֵי שֶׁיַּפְשִׁיל לַאֲחוֹרָיו. וּשְׁאָר כָּל הַכֵּלִים שֶׁאֵינָן יְכוֹלִין לְקַבֵּל רִמּוֹנִים, כְּגוֹן הָרֹבַע, וַחֲצִי הָרֹבַע, הַקְּנוֹנִים הַקְּטַנִּים, שִׁעוּרָן בְּרֻבָּן, דִּבְרֵי רַבִּי מֵאִיר. רַבִּי שִׁמְעוֹן אוֹמֵר, בְּזֵיתִים. נִפְרְצוּ, שִׁעוּרָן בְּזֵיתִים. נִגְמְמוּ, שִׁעוּרָן בְּמַה שֶּׁהֵן:
I melograni di cui hanno parlato - tre legati l'uno all'altro. Rabban Shimon ben Gamliel dice: in un setaccio o un setaccio [la dimensione della buca deve essere tale che un melograno cada] quando lo si raccoglie e se ne va in giro. In un cestino deve essere tale [che consentirebbe a un melograno di cadere mentre lo appende dietro di sé. E tutte le altre navi che non possono contenere melograni come, ad esempio, la misura del quarto kav e la misura del mezzo quarto kav e piccoli cestini, le dimensioni [dei loro buchi devono essere] tali da estendersi sulla maggior parte di esse, le parole di Rabbi Meir. Il rabbino Shimon dice: [la dimensione della loro buca deve essere tale che] le olive [potrebbero cadere]. Se i loro lati fossero rotti [la dimensione del loro buco deve essere] come le olive cadrebbero. Se vengono consumati, le dimensioni devono essere tali da consentire agli oggetti che di solito vengono tenuti in essi [di cadere].
Jerusalem Talmud Orlah
The reading חצירי is that of the scribe of the ms. who corrected it to חריצי, the form found in the Venice text. The text in Kelim reads חצירי “leeks”; neither Hebrew חריץ “incision, furrow”, nor Arabic ח̇רצ “palm branch” make any sense here. leeks were mentioned only because one must tithe them as certain everywhere.”