Riferimento su Miqwa'ot 6:8
מְטַהֲרִים אֶת הַמִּקְוָאוֹת, הָעֶלְיוֹן מִן הַתַּחְתּוֹן, וְהָרָחוֹק מִן הַקָּרוֹב. כֵּיצַד. מֵבִיא סִלּוֹן שֶׁל חֶרֶס אוֹ שֶׁל אֲבָר, וּמַנִּיחַ יָדוֹ תַּחְתָּיו, עַד שֶׁהוּא מִתְמַלֵּא מַיִם, וּמוֹשְׁכוֹ וּמַשִּׁיקוֹ, אֲפִלּוּ כַשַּׂעֲרָה, דַּיּוֹ. הָיָה בָעֶלְיוֹן אַרְבָּעִים סְאָה וּבַתַּחְתּוֹן אֵין כְּלוּם, מְמַלֵּא בַכָּתֵף וְנוֹתֵן לָעֶלְיוֹן, עַד שֶׁיֵּרְדוּ לַתַּחְתּוֹן אַרְבָּעִים סְאָה:
Mikvaot può essere purificato [vale a dire reso valido], uno superiore da uno inferiore e uno distante da uno vicino. Come mai? Uno porta una pipa di terracotta o piombo [e mette un'estremità nel mikveh superiore ], e mette la mano sotto [l'altra estremità] fino a quando non si riempie d'acqua, e lo porta e lo tocca [verso il basso e valido mikveh ] anche per la larghezza di un capello; ciò è sufficiente [per rendere valido il mikveh superiore ]. Se il [ mikveh ] superiore conteneva quaranta se'ah [di acque valide], e quello inferiore non aveva nulla, si può riempire [l'acqua] per la spalla [cioè l'acqua estratta che si portava sopra] e aggiungere a quella superiore, fino a quaranta se'ah scendono in quello inferiore.