Riferimento su Kil'ayim 3:3
הָיָה רֹאשׁ תּוֹר יָרָק נִכְנָס לְתוֹךְ שְׂדֵה יָרָק אַחֵר, מֻתָּר, מִפְּנֵי שֶׁהוּא נִרְאֶה כְּסוֹף שָׂדֵהוּ. הָיְתָה שָׂדֵהוּ זָרוּעַ יָרָק, וְהוּא מְבַקֵּשׁ לִטַּע בְּתוֹכוֹ שׁוּרָה שֶׁל יָרָק אַחֵר, רַבִּי יִשְׁמָעֵאל אוֹמֵר, עַד שֶׁיְּהֵא הַתֶּלֶם מְפֻלָּשׁ מֵרֹאשׁ הַשָּׂדֶה וְעַד רֹאשׁוֹ. רַבִּי עֲקִיבָא אוֹמֵר, אֹרֶךְ שִׁשָּׁה טְפָחִים וְרֹחַב מְלֹאוֹ. רַבִּי יְהוּדָה אוֹמֵר, רֹחַב כִּמְלֹא רֹחַב הַפַּרְסָה:
Se un punto angolare triangolare di erbe entra in un campo di un'erba diversa, è permesso [non è considerato kilayim ], perché è ovvio che è la fine del campo. Se il campo è stato seminato con [una specie di] erbe e desidera piantare in essa una fila di erbe diverse, dice il rabbino Yishmael, [può farlo] a condizione che il solco sia aperto [attraversa] da un'estremità del campo all'altro. Il rabbino Akivah afferma che la lunghezza [del solco] deve essere di sei volute e la larghezza deve essere a grandezza intera [sei volate]. Il rabbino Yehudah dice, [il solco deve essere] la larghezza di un passo pieno [un solco di mano].