Riferimento su 'Eduyyot 3:6
הַשְּׁבוּיָה אוֹכֶלֶת בַּתְּרוּמָה, דִּבְרֵי רַבִּי דוֹסָא. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, יֵשׁ שְׁבוּיָה אוֹכֶלֶת וְיֵשׁ שְׁבוּיָה שֶׁאֵינָהּ אוֹכֶלֶת. כֵּיצַד. הָאִשָּׁה שֶׁאָמְרָה נִשְׁבֵּיתִי וּטְהוֹרָה אָנִי, אוֹכֶלֶת, שֶׁהַפֶּה שֶׁאָסַר הוּא הַפֶּה שֶׁהִתִּיר. וְאִם יֵשׁ עֵדִים שֶׁנִּשְׁבֵּית, וְהִיא אוֹמֶרֶת טְהוֹרָה אָנִי, אֵינָהּ אוֹכֶלֶת:
Una donna prigioniera [cioè la moglie di un Cohein, che era stata catturata,] mangia terumah [e non temiamo che il gentile abbia vissuto con lei e l'abbia resa una zonah, a cui è proibito terumah.] Queste sono le parole di R. Dossa. E i saggi dicono: C'è una donna prigioniera che mangia e una donna prigioniera che non mangia. Come mai? Una donna che dice: "Sono stata catturata, ma sono pulita" mangia. Perché "la lingua che proibisce" [cioè, il suo dire "Sono stato preso prigioniero"] è la lingua che permette, [quando dice "ma io sono pulito". ] E se ci fossero testimoni [che è stata presa prigioniera], e lei dice "Sono pulito", non mangia.
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