Mishnà su 'Uqsin 2:3
הָרִמּוֹן וְהָאֲבַטִּיחַ שֶׁנִּמּוֹק מִקְצָתוֹ, אֵינוֹ מִצְטָרֵף. שָׁלֵם מִכָּאן וּמִכָּאן וְנִמּוֹק מִן הָאֶמְצַע, אֵינוֹ מִצְטָרֵף. הַפִּטְמָא שֶׁל רִמּוֹן, מִצְטָרֶפֶת. וְהַנֵּץ שֶׁלּוֹ אֵינוֹ מִצְטָרֵף. רַבִּי אֱלִיעֶזֶר אוֹמֵר, אַף הַמַּסְרֵק טָהוֹר:
Per quanto riguarda un melograno o un melone, parte del quale è marcito, [cioè la parte marcia] non si unisce [al resto del cibo, per contare nella misura dell'impurità]. Se è intero su entrambi i lati e marcio nel mezzo, non si unisce [e anche i lati non sono uniti tra loro]. Lo stelo di un melograno si unisce [al resto del frutto] e il suo fiore non si unisce. Il rabbino Elazar dice: anche la corona [letteralmente: il pettine, attorno allo stelo] è pura [e non si unisce].
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