Talmud su Parah 5:1
הַמֵּבִיא כְּלִי חֶרֶס לְחַטָּאת, טוֹבֵל וְלָן עַל הַכִּבְשָׁן. רַבִּי יְהוּדָה אוֹמֵר, אַף מִן הַבַּיִת הוּא מֵבִיא וְכָשֵׁר, שֶׁהַכֹּל נֶאֱמָנִים עַל הַחַטָּאת. וּבַתְּרוּמָה, פּוֹתֵחַ אֶת הַכִּבְשָׁן וְנוֹטֵל. רַבִּי שִׁמְעוֹן אוֹמֵר, מִן הַסֵּדֶר הַשֵּׁנִי. רַבִּי יוֹסֵי אוֹמֵר, מִן הַסֵּדֶר הַשְּׁלִישִׁי:
Chi porta una nave di terracotta per il chatat [da riempire d'acqua per essere santificato dalle ceneri della giovenca rossa], si immerge [prima, per purificazione], e dorme nella fornace [per assicurarsi che nessuna persona impura lo tocca una volta completato]. Il rabbino Yehuda dice: Può persino portarlo dalla casa [del vasaio] ed è valido, poiché [la testimonianza di] tutti credevano riguardo al chatat [a causa della rigidità della questione]. E riguardo alla trumah [una porzione separata da cereali e frutti coltivati in Israele e donata a un sacerdote e che deve essere mantenuta pura], si dovrebbe aprire la fornace e prenderla [per assicurarsi che la nave rimanga pura]. Il rabbino Shimon dice: dalla seconda fila [e non dalla prima fila, poiché qualcuno impuro potrebbe aver già aperto la fornace e toccato]. Rabbi Yose dice: dalla terza fila.