Mishnah
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Talmud su Kelim 25:9

כְּלֵי הַקֹּדֶשׁ אֵין לָהֶם אֲחוֹרַיִם וָתוֹךְ, וְאֵין לָהֶם בֵּית צְבִיעָה. וְאֵין מַטְבִּילִים כֵּלִים בְתוֹךְ כֵּלִים לְקֹדֶשׁ. כָּל הַכֵּלִים יוֹרְדִין לִידֵי טֻמְאָתָן בְּמַחֲשָׁבָה, וְאֵינָן עוֹלִים מִידֵי טֻמְאָתָן אֶלָּא בְשִׁנּוּי מַעֲשֶׂה, שֶׁהַמַּעֲשֶׂה מְבַטֵּל מִיַּד הַמַּעֲשֶׂה וּמִיַּד מַחֲשָׁבָה, וּמַחֲשָׁבָה אֵינָהּ מְבַטֶּלֶת לֹא מִיַּד מַעֲשֶׂה וְלֹא מִיַּד מַחֲשָׁבָה:

Le navi sacre non hanno [una distinzione, per quanto riguarda lo stato di purezza, tra i loro] esterni e interni, né hanno una [distinzione simile per il loro] luogo di detenzione. E non si possono immergere le navi all'interno delle navi [in modo tale che possano essere usate] per [maneggiare] cose sacre [cioè piuttosto ogni nave deve essere immersa in modo indipendente per raggiungere il livello richiesto di purezza]. Tutte le navi possono scendere all'impurità [status] attraverso il pensiero intenzionale, ma possono uscire dalla loro impurità solo attraverso un'azione che abbia effetto sul cambiamento; poiché un'azione può annullare [gli effetti di] un'azione o un pensiero intenzionale, ma un pensiero intenzionale non può annullare [gli effetti di] né un'azione né un pensiero intenzionale.

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