Mishnah
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כָּל מָקוֹם שֶׁיֵּשׁ מֶכֶר, אֵין קְנָס. וְכָל מָקוֹם שֶׁיֵּשׁ קְנָס, אֵין מֶכֶר. קְטַנָּה יֶשׁ לָהּ מֶכֶר וְאֵין לָהּ קְנָס. נַעֲרָה יֶשׁ לָהּ קְנָס וְאֵין לָהּ מֶכֶר. הַבּוֹגֶרֶת אֵין לָהּ לֹא מֶכֶר וְלֹא קְנָס:

Ovunque vi sia la vendita [vale a dire, i diritti di vendita di un padre in sua figlia (cioè quando è minorenne)], non vi è alcun nodo [ovvero, non ha diritti di collisione in lei, non c'è nessun nodo per un minore. L'alachah non è conforme a questa Mishnah; per questo Mishnah è in accordo con R. Meir, il quale afferma che non esiste un nodo per un minore. Ma i saggi dicono che c'è un nodo per un minore, e l'halachah è in accordo con i saggi. Una minorenne (k'tanah) in questo senso è una ragazza da tre a dodici anni e un giorno, quando mostra due peli (puberali).]; e ovunque ci sia la stronza, [dal momento che è una na'arah; cioè, quando ha dodici anni e un giorno e mostra due peli, a quel tempo riceve il collasso], non c'è vendita [un uomo che non vende sua figlia quando è una na'arah]. Con un minore, c'è vendita e non ci sono nodi; con una na'arah, c'è il nodo, e non c'è vendita. Con un bogereth, non vi è né vendita né turbolenza. [Dall'età di dodici anni, sei mesi e un giorno e mostrando due peli, viene chiamata "bogereth". Suo padre non può venderla e lei non riceve alcun nodo.]

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