Riferimento su Shabbat 23:5
עוֹשִׂין כָּל צָרְכֵי הַמֵּת, סָכִין וּמְדִיחִין אוֹתוֹ, וּבִלְבַד שֶׁלֹּא יָזִיזוּ בוֹ אֵבֶר. שׁוֹמְטִין אֶת הַכַּר מִתַּחְתָּיו וּמַטִּילִין אוֹתוֹ עַל הַחֹל בִּשְׁבִיל שֶׁיַּמְתִּין. קוֹשְׁרִים אֶת הַלֶּחִי, לֹא שֶׁיַּעֲלֶה, אֶלָּא שֶׁלֹּא יוֹסִיף. וְכֵן קוֹרָה שֶׁנִּשְׁבְּרָה, סוֹמְכִין אוֹתָהּ בְּסַפְסָל אוֹ בַּאֲרֻכּוֹת הַמִּטָּה, לֹא שֶׁתַּעֲלֶה, אֶלָּא שֶׁלֹּא תוֹסִיף. אֵין מְעַמְּצִין אֶת הַמֵּת בְּשַׁבָּת, וְלֹא בְחֹל עִם יְצִיאַת נֶפֶשׁ. וְהַמְעַמֵּץ עִם יְצִיאַת נֶפֶשׁ, הֲרֵי זֶה שׁוֹפֵךְ דָּמִים:
Tutti i bisogni di chi è morto possono essere seguiti (su Shabbath). Può essere unto [con olio] e sciacquato [con acqua. E le sue aperture superiore e inferiore possono essere chiuse con un panno o qualcos'altro, in modo che il vento non vi penetri e si gonfi.], Fintanto che lui (quello presente) non agita un arto [cioè, che non si muove e solleva la mano, il piede o le ciglia, è vietato spostare una persona morta o uno dei suoi arti, anche se è permesso toccarlo. E così con tutto il muktzeh—è consentito toccarlo e vietato spostarlo. Ed è vietato persino toccare un uovo covato su Shabbath o in una festa, poiché, a causa della sua rotondità, "il suo toccare è il suo muoversi".] Il materasso può essere rimosso da sotto di lui in modo che venga a sdraiarsi sulla sabbia ed essere preservato [e non putrefatto rapidamente a causa del calore delle lenzuola e dei tappetini. Ma non può essere mosso per posizionarlo sulla sabbia, come detto sopra: "purché non mescoli un arto".] La sua mascella potrebbe essere chiusa [se si aprisse]—non spostarlo in alto [cioè, non chiudere ciò che era già aperto, poiché ciò avrebbe comportato lo spostamento di un arto], ma [per assicurare] che non (si aprisse) ulteriormente. Allo stesso modo, se una trave si fosse rotta, potrebbe essere supportata da una panca o un reggisella [il cui status è quello di un mobile) articolo]—non per sollevarlo, [per quello sarebbe boneh ("costruzione")], ma [per assicurare] che non (rompa) ulteriormente. Gli occhi di un morto non possono essere chiusi su Shabbath, [anche dopo che è scaduto, questo costituendo lo spostamento di un arto], e (possono anche) non essere chiusi nei giorni feriali. E se uno chiude gli occhi di un uomo mentre sta morendo, è uno spargitore di sangue, [perché la minima cosa può accelerare la sua morte.]