Riferimento su 'Orlah 3:9
סְפֵק עָרְלָה, בְּאֶרֶץ יִשְׂרָאֵל אָסוּר, וּבְסוּרְיָא מֻתָּר, וּבְחוּצָה לָאָרֶץ יוֹרֵד וְלוֹקֵחַ, וּבִלְבַד שֶׁלֹּא יִרְאֶנּוּ לוֹקֵט. כֶּרֶם נָטוּעַ יָרָק, וְיָרָק נִמְכָּר חוּצָה לוֹ, בְּאֶרֶץ יִשְׁרָאֵל אָסוּר, וּבְסוּרְיָא מֻתָּר, וּבְחוּצָה לָאָרֶץ יוֹרֵד וְלוֹקֵט, וּבִלְבַד שֶׁלֹּא יִלְקֹט בַּיָּד. הֶחָדָשׁ, אָסוּר מִן הַתּוֹרָה בְּכָל מָקוֹם. וְהָעָרְלָה, הֲלָכָה. וְהַכִּלְאַיִם, מִדִּבְרֵי סוֹפְרִים:
Se c'è un dubbio su [se un determinato frutto è] Orlah : in Israele è vietato [beneficiarne], e in Siria è permesso, e fuori dalla Terra [di Israele], si può andare giù [al mercato] e comprarlo, purché non si veda la riunione. Un vigneto in cui sono piantati ortaggi [rendendoli Kilayim ] e gli ortaggi sono venduti al di fuori [di Israele]: in Israele sono vietati e in Siria sono autorizzati, e fuori dalla Terra si può scendere [al mercato] e comprarli finché non li si raccoglie direttamente. Il nuovo [grano] è proibito dalla legge della Torah dappertutto. Ma Orlah [è proibito] dalla legge tradizionale attribuita a Moshe e Kilayim [è proibito] dalla legge rabbinica.