Riferimento su Kil'ayim 5:7
הָיָה עוֹבֵר בַּכֶּרֶם וְנָפְלוּ מִמֶּנּוּ זְרָעִים, אוֹ שֶׁיָּצְאוּ עִם הַזְּבָלִים אוֹ עִם הַמַּיִם, הַזּוֹרֵעַ וְסִעֲרַתּוּ הָרוּחַ לַאֲחוֹרָיו, מֻתָּר. סִעֲרַתּוּ הָרוּחַ לְפָנָיו, רַבִּי עֲקִיבָא אוֹמֵר, אִם עֲשָׂבִים, יוֹפַךְ. וְאִם אָבִיב, יְנַפֵּץ. וְאִם הֵבִיאָה דָגָן, תִּדָּלֵק:
Se uno sta attraversando la sua vigna e semi [accidentalmente] sono caduti da lui, o [semi] sono andati [nel campo] con il letame [che stava applicando] o con [l'irrigazione] acqua, o se stava seminando [ semi] e il vento soffiava [il seme] dietro di lui, sono ammessi [perché sono stati piantati accidentalmente], [ma] se il vento li ha soffiati davanti a lui [e vede che sono caduti nella sua vigna], Rabbi Akiva dice, se [ha trovato] lame [che sono cresciute da questi semi], deve essere girato [sradicato, in modo da non crescere di nuovo] su], se le orecchie [ci sono gherigli negli steli, ma non hanno un terzo le loro dimensioni] deve batterli [i chicchi fuori dagli steli], se producono grano, devono essere bruciati.