Riferimento su Hullin 12:1
שִׁלּוּחַ הַקֵּן, נוֹהֵג בָּאָרֶץ וּבְחוּצָה לָאָרֶץ, בִּפְנֵי הַבַּיִת וְשֶׁלֹּא בִפְנֵי הַבַּיִת, בְּחֻלִּין אֲבָל לֹא בְמֻקְדָּשִׁין. חֹמֶר בְּכִסּוּי הַדָּם מִשִּׁלּוּחַ הַקֵּן, שֶׁכִּסּוּי הַדָּם נוֹהֵג בְּחַיָּה וּבְעוֹף, בִּמְזֻמָּן וּבְשֶׁאֵינוֹ מְזֻמָּן. וְשִׁלּוּחַ הַקֵּן, אֵינוֹ נוֹהֵג אֶלָּא בְעוֹף, וְאֵינוֹ נוֹהֵג אֶלָּא בְשֶׁאֵינוֹ מְזֻמָּן. אֵיזֶהוּ שֶׁאֵינוֹ מְזֻמָּן. כְּגוֹן אַוָּזִין וְתַרְנְגוֹלִין שֶׁקִּנְּנוּ בְפַרְדֵּס. אֲבָל אִם קִנְּנוּ בְּבַיִת, וְכֵן יוֹנֵי הַרְדְּסִיאוֹת, פָּטוּר מִשִּׁלּוּחַ:
Il precetto di far volare via l'uccello genitore, trovato in un nido (Deut. 22: 6), dentro e fuori la Terra Santa, durante e dopo l'esistenza del Tempio, si applica ai non consacrati uccelli [חולין], ma non per quelli che sono sacrifici consacrati. La legge è più rigida per quanto riguarda l'obbligo di coprire il sangue, piuttosto che quello di far volare via l'uccello genitore, in quanto il precetto citato si applica agli animali selvatici e ai volatili, pronti o meno a portata di mano, e quest'ultima si applica solo ai polli e a quelli che non sono pronti a portata di mano. Con quest'ultima espressione si intendono come oche o gallinacei, che fanno il nido in un campo o frutteto aperto; ma quelli che si annidavano all'interno della casa, o rispetto alle colombe di Erodiano, questo obbligo non si applica.