Mishnah
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Mesorat%20hashas su Parah 11:5

כֹּל הַטָּעוּן בִּיאַת מַיִם מִדִּבְרֵי סוֹפְרִים, מְטַמֵּא אֶת הַקֹּדֶשׁ, וּפוֹסֵל אֶת הַתְּרוּמָה, וּמֻתָּר בַּחֻלִּין וּבַמַּעֲשֵׂר, דִּבְרֵי רַבִּי מֵאִיר. וַחֲכָמִים אוֹסְרִים בַּמַּעֲשֵׂר. לְאַחַר בִּיאָתוֹ, מֻתָּר בְּכֻלָּן. וְאִם בָּא אֶל הַמִּקְדָּשׁ, בֵּין לִפְנֵי בִיאָתוֹ וּבֵין לְאַחַר בִּיאָתוֹ, פָּטוּר:

Chiunque sia richiesto dalle parole degli Scribi [cioè a livello rabbinico] per entrare nell'acqua [per immersione rituale], rende impura la proprietà santificata e invalida la truma , e gli è permesso [toccare] la proprietà non cancellata e la decima , secondo il rabbino Meir. E i saggi vietano riguardo alla decima. Dopo essere entrato [nell'acqua, anche prima del tramonto quel giorno], gli è permesso di [toccare] uno di questi. E se veniva al tempio, sia prima che entrasse [nell'acqua], sia dopo che entrasse, sarebbe esente.

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