Commento su Parah 7:8
הַמַּצְנִיעַ אֶת הֶחָבִית שֶׁלֹּא תִשָּׁבֵר, אוֹ שֶׁכְּפָאָהּ עַל פִּיהָ עַל מְנָת לְנַגְּבָהּ לְמַלֹּאת בָּהּ, כָּשֵׁר. לְהוֹלִיךְ בָּהּ אֶת הַקִּדּוּשׁ, פָּסוּל. הַמְפַנֶּה חֲרָסִין מִתּוֹךְ הַשֹּׁקֶת בִּשְׁבִיל שֶׁתַּחֲזִיק מַיִם הַרְבֵּה, כְּשֵׁרִין. וְאִם בִּשְׁבִיל שֶׁלֹּא יִהְיוּ מְעַכְּבִין אוֹתוֹ בְשָׁעָה שֶׁהוּא זוֹלֵף אֶת הַמַּיִם, פָּסוּל:
Se [dopo aver attinto acqua per il chiacchierone ] si nasconde una canna per impedirne la rottura, o la capovolge sulla bocca per asciugarla per riempirla, essa [l'acqua aspirata] è valida [poiché tali azioni non sono considerate non correlate lavoro]. Se [ha compiuto queste azioni] per trasportare le [acque] santificate in essa, [l'acqua prelevata] non è valida. Se [tra attingere l'acqua e santificarla con la cenere] si rimuovono frammenti di terracotta da un trogolo [in cui ha intenzione di santificare l'acqua] in modo che trattenga molta acqua, è valida [l'acqua aspirata]. Ma se [ha rimosso i frammenti] in modo che non lo impediscano quando desidera svuotare l'acqua, non è valido.
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