Chasidut su Berakhot 9:4
הַנִּכְנָס לִכְרַךְ מִתְפַּלֵּל שְׁתַּיִם, אַחַת בִּכְנִיסָתוֹ וְאַחַת בִּיצִיאָתוֹ. בֶּן עַזַּאי אוֹמֵר, אַרְבַּע, שְׁתַּיִם בִּכְנִיסָתוֹ וּשְׁתַּיִם בִּיצִיאָתוֹ, וְנוֹתֵן הוֹדָאָה לְשֶׁעָבַר, וְצוֹעֵק לֶעָתִיד לָבֹא:
Chi entra in una città emette due preghiere, una all'entrata e una all'uscita. Ben Azzai dice: Quattro, due all'entrata e due all'uscita. [Quando sta per entrare dice: "... che tu mi porti in questa città in pace". Una volta entrato, dice: "Ti ringrazio per avermi condotto in questa città in pace"—due entrando. Quando sta per andarsene, dice: "... che tu mi porti da questa città in pace". Una volta che se ne è andato, dice: "Ti ringrazio per avermi guidato da questa città in pace".] E ringrazia per il passato e grida per il futuro. [Perché tutto questo? Perché uno deve ringraziare il suo Creatore per il bene che ha sperimentato e deve pregare per il bene in futuro.]
Esplora chasidut su Berakhot 9:4. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.