Ohalot 17

Capitolo 17

א הַחוֹרֵשׁ אֶת הַקֶּבֶר, הֲרֵי זֶה עוֹשֶׂה בֵית הַפְּרָס. עַד כַּמָּה הוּא עוֹשֶׂה. מְלֹא מַעֲנָה מֵאָה אַמָּה, בֵּית אַרְבַּעַת סְאִים. רַבִּי יוֹסֵי אוֹמֵר, בֵּית חָמֵשׁ, בְּמוֹרָד. וּבְמַעֲלֶה, נוֹתֵן רֹבַע כַּרְשִׁינִים עַל בֹּרֶךְ הַמַּחֲרֵשָׁה, עַד מְקוֹם שֶׁיִּצְמְחוּ שְׁלשָׁה כַרְשִׁינִין זוֹ בְצַד זוֹ, עַד שָׁם הוּא עוֹשֶׂה בֵית הַפְּרָס. רַבִּי יוֹסֵי אוֹמֵר, בְּמוֹרָד וְלֹא בְמַעֲלֶה:
1 Colui che solleva una tomba, questo crea un Beit Pras [un campo in cui una tomba è stata arata]. Fino a dove lo fa? Un solco intero, lungo cento cubiti, quattro Beit Se'ah [una misura di area, equivalente a quella area di terra abbastanza grande da richiedere una Se'ah di semi per seminarla]. Il rabbino Yosi dice, un'area di cinque. Su un pendio verso il basso o verso l'alto, posiziona una Rova [unità specifica di volume] di veccia sul ginocchio dell'aratro fino al punto in cui tre vecce germoglieranno l'una accanto all'altra, fino a quando non farà un Beit Pras . Il rabbino Yossi dice [questo vale] su una pendenza verso il basso ma non su una pendenza verso l'alto.
ב הָיָה חוֹרֵשׁ וְהִטִּיחַ בְּסֶלַע אוֹ בְגָדֵר אוֹ שֶׁנִּעֵר הַמַּחֲרֵשָׁה, עַד שָׁם הוּא עוֹשֶׂה בֵית הַפְּרָס. רַבִּי אֶלְעָזָר אוֹמֵר, בֵּית פְּרָס עוֹשֶׂה בֵית פְּרָס. רַבִּי יְהוֹשֻׁעַ אוֹמֵר, פְּעָמִים עוֹשֶׂה, פְּעָמִים אֵינוֹ עוֹשֶׂה. כֵּיצַד. חָרַשׁ חֲצִי מַעֲנָה, וְחָזַר וְחָרַשׁ חֶצְיָהּ, וְכֵן הַצְּדָדִין, הֲרֵי זֶה עוֹשֶׂה בֵית פְּרָס. חָרַשׁ מְלֹא מַעֲנָה, חָזַר וְחָרַשׁ מִמֶּנָּה וְלַחוּץ, אֵינוֹ עוֹשֶׂה בֵית פְּרָס:
2 Se stava arando e colpiva una roccia o una recinzione o se scuoteva la lama dell'aratro, fino a quel punto fa il Beit Pras . Il rabbino Eliezer afferma che un Beit Pras può creare un Beit Pras . Il rabbino Yehoshua dice che ci sono volte in cui ne fa una, altre in cui non ne fa una. Come mai? Se ha arato mezzo solco e poi ha arato l'altra metà e così anche ai lati, questo fa un Beit Pras , ma se ha arato un intero solco e poi lo ha arato da lì oltre, non fa un Beit Pras .
ג הַחוֹרֵשׁ מְלָטַמְיָא, מִצְּבִירַת הָעֲצָמוֹת, מִשָּׂדֶה שֶׁאָבַד הַקֶּבֶר בְּתוֹכָהּ, אוֹ שֶׁנִּמְצָא בָהּ קֶבֶר, הַחוֹרֵשׁ אֶת שֶׁאֵינוֹ שֶׁלּוֹ, וְכֵן נָכְרִי שֶׁחָרַשׁ, אֵינוֹ עוֹשֶׂה אוֹתָהּ בֵּית פְּרָס, שֶׁאֵין בֵּית פְּרָס לַכּוּתִיִּים:
3 Uno che solca una fossa d'ossa o un mucchio di ossa, un campo in cui una tomba è stata persa in essa, o in cui è stata trovata una tomba [dopo l'aratura], e allo stesso modo un non ebreo che ha arato, non ce la fa in un Beit Pras poiché non esiste Beit Pras per i cuthites.
ד שְׂדֵה בֵית הַפְּרָס עַל גַּבֵּי טְהוֹרָה, שָׁטְפוּ גְשָׁמִים מִבֵּית פְּרָס לַטְּהוֹרָה, אֲפִלּוּ אֲדֻמָּה וְהִלְבִּינוּהָ אוֹ לְבָנָה וְהֶאְדִּימוּהָ, אֵין עוֹשִׂין אוֹתָהּ בֵּית הַפְּרָס:
4 Se il campo di Beit Pras era al di sopra di un campo puro e pioveva da Beit Pras a quello puro, anche se il terreno era diventato rosso e era diventato bianco o era bianco e diventa rosso, non è stato trasformato in un Beit Pras .
ה שָׂדֶה שֶׁאָבַד קֶבֶר בְּתוֹכָהּ, וּבָנָה בָהּ בַּיִת וַעֲלִיָּה עַל גַּבָּיו, אִם הָיְתָה פִתְחָהּ שֶׁל עֲלִיָּה מְכֻוָּן כְּנֶגֶד פִּתְחוֹ שֶׁל בַּיִת, עֲלִיָּה טְהוֹרָה. וְאִם לָאו, עֲלִיָּה טְמֵאָה. עֲפַר בֵּית הַפְּרָס וַעֲפַר חוּצָה לָאָרֶץ שֶׁבָּא בְיָרָק, מִצְטָרְפִין כְּחוֹתַם הַמַּרְצוּפִים, דִּבְרֵי רַבִּי אֱלִיעֶזֶר. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, עַד שֶׁיִּהְיֶה בְמָקוֹם אֶחָד כְּחוֹתַם הַמַּרְצוּפִין. אָמַר רַבִּי יְהוּדָה, מַעֲשֶׂה שֶׁהָיוּ אִגְּרוֹת בָּאוֹת מִמְּדִינַת הַיָּם לִבְנֵי כֹהֲנִים גְּדוֹלִים, וְהָיוּ בָהֶם כִּסְאָה וּכְסָאתַיִם חוֹתָמוֹת, וְלֹא חָשׁוּ לָהֶם חֲכָמִים מִשּׁוּם טֻמְאָה:
5 Un campo in cui si perdeva una tomba, e costruirono una casa con sopra un piano superiore, se la porta del piano superiore era allineata con la porta della casa, il piano superiore è puro, ma se non il piano superiore la storia è impura. La sporcizia di Beit Pras e lo sporco di terra al di fuori della terra di Israele, che è arrivato in una mietitrebbia vegetale [per diventare impuri se la loro dimensione combinata è grande come] il sigillo di sacchi di cuoio dice il rabbino Eliezer. Ma i saggi dicono [non diventano impuri] finché non c'è [la dimensione di] il sigillo dei sacchi di cuoio in un posto. Il rabbino Yehuda dice che una volta accadde che le lettere arrivavano dall'estero ai figli dei sommi sacerdoti con una Seah o due Seah di sigilli ma loro [i Saggi] non erano preoccupati per la loro impurità.