Tosefta su Shevu'ot 7:8
וְאֵלּוּ נִשְׁבָּעִים שֶׁלֹּא בְטַעֲנָה, הַשֻּׁתָּפִין, וְהָאֲרִיסִין, וְהָאַפּוֹטְרוֹפִּין, וְהָאִשָּׁה הַנּוֹשֵׂאת וְהַנּוֹתֶנֶת בְּתוֹךְ הַבַּיִת, וּבֶן הַבָּיִת. אָמַר לוֹ מָה אַתָּה טוֹעֲנֵנִי, רְצוֹנִי שֶׁתִּשָּׁבַע לִי, חַיָּב. חָלְקוּ הַשֻּׁתָּפִין וְהָאֲרִיסִין, אֵין יָכוֹל לְהַשְׁבִּיעוֹ. נִתְגַּלְגְּלָה לוֹ שְׁבוּעָה מִמָּקוֹם אַחֵר, מְגַלְגְּלִין עָלָיו אֶת הַכֹּל. וְהַשְּׁבִיעִית מְשַׁמֶּטֶת אֶת הַשְּׁבוּעָה:
E questi giurano senza un [definito] reclamo (contro di loro) [ma solo con un tentativo, cioè "È possibile che tu abbia trattenuto qualcosa del mio?" E poiché tutti questi (che seguono) sono inclini a razionalizzare (appropriarsi delle cose per se stessi) in quanto si esercitano con la proprietà, i rabbini hanno imposto loro un giuramento]: soci, agricoltori inquilini, custodi, [che gestiscono il proprio denaro per lui. Ma con un guardiano di orfani—se beth-din lo nomina, giura; se il padre degli orfani lo nomina, non lo giura.], una donna che commercia nella casa, [suo marito l'aveva resa un commerciante o un custode per la sua proprietà], e un "figlio della casa" [uno dei fratelli, che si occupa della proprietà dopo la morte del padre.] Se chiede: "Che cosa pretendi da me"? (e le altre risposte :) "Voglio che tu giuri su di me", è responsabile (per farlo). Se i soci o gli inquilini-agricoltori si dividessero [e non lo facessero giurare al momento della divisione], non potrebbero farlo giurare [da allora in poi]. Se un giuramento fosse "prestato" a lui [da loro, in seguito], per qualcos'altro, essi possono "rotolare" tutto [incluso questo] su di lui. [E proprio come "continuare" si ottiene con un giuramento obbligatorio della Torah e con un giuramento simile a un giuramento della Torah, così si ottiene con un esito shvuath.] E shevi'ith (l'anno sabbatico) "rilascia" il giuramento. [Non i giuramenti dei partner, poiché la volontà non dissolve né la società né il suo giuramento. È piuttosto un prestito e il suo giuramento che rilascia.]