Talmud su Kil'ayim 5:5
הַנּוֹטֵעַ יָרָק בַּכֶּרֶם אוֹ מְקַיֵּם, הֲרֵי זֶה מְקַדֵּשׁ אַרְבָּעִים וַחֲמִשָּׁה גְפָנִים. אֵימָתַי, בִּזְמַן שֶׁהָיוּ נְטוּעוֹת עַל אַרְבַּע אַרְבַּע, אוֹ עַל חָמֵשׁ חָמֵשׁ. הָיוּ נְטוּעוֹת עַל שֵׁשׁ שֵׁשׁ, אוֹ עַל שֶׁבַע שֶׁבַע, הֲרֵי זֶה מְקַדֵּשׁ שֵׁשׁ עֶשְׂרֵה אַמָּה לְכָל רוּחַ, עֲגֻלּוֹת וְלֹא מְרֻבָּעוֹת:
Se un uomo pianta erbe in una vigna o le fa rimanere lì [non le sradica] rende proibite quarantacinque viti. Quando [sono vietate le quarantacinque viti]? Se le viti fossero piantate quattro [cubiti separati] o cinque [cubiti separati]. Se sono stati piantati sei [cubiti separati] o sette [cubiti separati], rende proibito [un raggio di] sedici cubiti in ogni direzione sotto forma di un cerchio, non di un quadrato.
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