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אוֹכְלִין עֲרַאי מִן הָעִסָּה, עַד שֶׁתִּתְגַּלְגֵּל בַּחִטִּים וְתִטַּמְטֵם בַּשְּׂעוֹרִים. גִּלְגְּלָהּ בַּחִטִּים וְטִמְטְמָהּ בַּשְּׂעוֹרִים, הָאוֹכֵל מִמֶּנָּה חַיָּב מִיתָה. כֵּיוָן שֶׁהִיא נוֹתֶנֶת אֶת הַמַּיִם, מַגְבַּהַת חַלָּתָהּ, וּבִלְבַד שֶׁלֹּא יְהֵא שָׁם חֲמִשָּׁה רִבְעֵי קֶמַח:
Si può mangiare per inciso dall'impasto prima che venga arrotolato, nel caso della farina di grano, o prima che fosse mescolato in un'unità coesiva, nel caso della farina d'orzo. Una volta che uno ha arrotolato la farina di grano, o la farina d'orzo mescolata in un impasto coesivo, chi ne mangia è responsabile della morte [per aver mangiato cibo sacerdotale]. Non appena mette l'acqua, dovrebbe separare il Challah , a condizione che non vi sia [la quantità minima di] cinque quarti di un Kav [unità specifica di volume] di farina lì.
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