Quoting%20commentary su Niddah 3:4
הַמַּפֶּלֶת סַנְדָּל אוֹ שִׁלְיָא, תֵּשֵׁב לְזָכָר וְלִנְקֵבָה. שִׁלְיָא בַּבַּיִת, הַבַּיִת טָמֵא. לֹא שֶׁהַשִּׁלְיָא וָלָד, אֶלָּא שֶׁאֵין שִׁלְיָא בְלֹא וָלָד. רַבִּי שִׁמְעוֹן אוֹמֵר, נִמּוֹק הַוָּלָד עַד שֶׁלֹּא יָצָא:
Se abortisce un sandalo [cioè un pezzo di carne senza volto, simile nella forma a un sandalo] o una placenta, dovrebbe sedersi per [il numero di giorni di impurità e purezza richiesti per chi dà alla luce] un maschio e per [una che dà alla luce] una femmina. Se una placenta si trova in una casa, la casa è impura [come dall'imputato di un cadavere]; non perché una placenta è un feto, ma perché non può esserci placenta senza un feto. Il rabbino Shimon dice: il feto [che era nella placenta] si dissolveva [nel sangue e veniva annullato] prima che uscisse [e quindi la casa non è impura].
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