Quoting%20commentary su 'Arakhin 3:5
בַּמּוֹצִיא שֵׁם רָע לְהָקֵל וּלְהַחֲמִיר. כֵּיצַד. אֶחָד שֶׁהוֹצִיא שֵׁם רַע עַל הַגְּדוֹלָה שֶׁבַּכְּהֻנָּה וְעַל הַקְּטַנָּה שֶׁבְּיִשְׂרָאֵל, נוֹתֵן מֵאָה סֶלַע. נִמְצָא הָאוֹמֵר בְּפִיו יָתֵר מִן הָעוֹשֶׂה מַעֲשֶׂה. שֶׁכֵּן מָצִינוּ, שֶׁלֹּא נֶחְתַּם גְּזַר דִּין עַל אֲבוֹתֵינוּ בַמִּדְבָּר אֶלָּא עַל לָשׁוֹן הָרַע, שֶׁנֶּאֱמַר (במדבר יד), וַיְנַסּוּ אֹתִי זֶה עֶשֶׂר פְּעָמִים וְלֹא שָׁמְעוּ בְּקוֹלִי:
La legge del diffamatore è talvolta indulgente e talvolta severa. Come mai? Sia che abbia diffamato una ragazza tra le migliori della stirpe sacerdotale o la più umile in Israele, deve pagare cento selaim . Si scopre così che chi parla con la propria bocca [viene multato] più di uno che commette un atto. Perché così abbiamo anche scoperto che il giudizio contro i nostri antenati nel deserto era sigillato solo a causa della loro lingua malvagia, come è scritto: "Eppure mi hai messo alla prova queste dieci volte e non hai ascoltato la mia voce" (Numeri 14:22).
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