Mishnà su Bikkurim 1:10
וְאֵלּוּ מְבִיאִין וְקוֹרִין, מִן הָעֲצֶרֶת וְעַד הֶחָג, מִשִּׁבְעַת הַמִּינִים, מִפֵּרוֹת שֶׁבֶּהָרִים, מִתְּמָרוֹת שֶׁבָּעֲמָקִים, וּמִזֵּיתֵי שֶׁמֶן, מֵעֵבֶר הַיַּרְדֵּן. רַבִּי יוֹסֵי הַגְּלִילִי אוֹמֵר, אֵין מְבִיאִין בִּכּוּרִים מֵעֵבֶר הַיַּרְדֵּן, שֶׁאֵינָהּ אֶרֶץ זָבַת חָלָב וּדְבָשׁ:
Questi vengono portati e recitati: [frutti] da Shavuot fino a Sukkot , dalle sette specie, dai frutti nelle montagne, dalle date nelle valli, dalle olive oleose [anche da] dall'altra parte del fiume Giordano. Rabbi Yose dice il Galileo, non portiamo i primi frutti dall'altra parte del Giordano poiché non è "la terra che scorre con latte e miele" [che il versetto descrive].
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