Mesorat%20hashas su Sukkah 4:8
הַהַלֵּל וְהַשִּׂמְחָה שְׁמֹנָה כֵּיצַד. מְלַמֵּד שֶׁחַיָּב אָדָם בַּהַלֵּל וּבַשִּׂמְחָה וּבִכְבוֹד יוֹם טוֹב הָאַחֲרוֹן שֶׁל חָג, כִּשְׁאָר כָּל יְמוֹת הֶחָג. סֻכָּה שִׁבְעָה כֵּיצַד. גָּמַר מִלֶּאֱכֹל, לֹא יַתִּיר סֻכָּתוֹ, אֲבָל מוֹרִיד אֶת הַכֵּלִים מִן הַמִּנְחָה וּלְמַעְלָה, מִפְּנֵי כְבוֹד יוֹם טוֹב הָאַחֲרוֹן שֶׁל חָג:
Allel e gioia sono otto. Come mai? Con la presente ci viene insegnato che si è obbligati ad Hallel, a gioire e ad onorare il giorno festivo conclusivo della festa, proprio come tutti i giorni della festa. succah—Sette. Come mai? Quando finisce di mangiare, non annulla [i legami della] sua succah [per smantellarla], ma dalla minchah in poi toglie [da essa] le [belle] navi [e si diffonde che vi aveva portato] in onore del giorno festivo conclusivo della festa [in modo che si mostri pronto a preparare il luogo per il suo rifacimento serale.]
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