Halakhah su Miqwa'ot 7:3
הֵדִיחַ בּוֹ סַלֵּי זֵיתִים וְסַלֵּי עֲנָבִים, וְשִׁנּוּ אֶת מַרְאָיו, כָּשֵׁר. רַבִּי יוֹסֵי אוֹמֵר, מֵי הַצֶּבַע פּוֹסְלִין אוֹתוֹ בִשְׁלשָׁה לֻגִּין, וְאֵינָן פּוֹסְלִין אוֹתוֹ בְשִׁנּוּי מַרְאֶה. נָפַל לְתוֹכוֹ יַיִן, וּמֹחַל, וְשִׁנּוּ אֶת מַרְאָיו, פָּסוּל. כֵּיצַד יַעֲשֶׂה. יַמְתִּין לוֹ עַד שֶׁיֵּרְדוּ גְשָׁמִים וְיַחְזְרוּ מַרְאֵיהֶן לְמַרְאֵה הַמָּיִם. הָיוּ בוֹ אַרְבָּעִים סְאָה, מְמַלֵּא בַכָּתֵף וְנוֹתֵן לְתוֹכוֹ עַד שֶׁיַּחְזְרוּ מַרְאֵיהֶן לְמַרְאֵה הַמָּיִם:
Se uno ha sciacquato cestini di olive o cestini di uva in esso [in un mikveh ] e hanno cambiato il suo aspetto, è valido. Rabbi Yose dice: le acque tinte lo invalidano se ce ne sono tre ceppi , ma non lo invalidano a causa di un cambiamento nell'aspetto. Se il vino o i succhi d'oliva vi cadono dentro e cambiano aspetto, non è valido. Cosa si dovrebbe fare [in tal caso]? Bisogna attendere che piova e il suo aspetto ritorni a quello dell'acqua. Se conteneva quaranta se'ah [di acque valide], si può riempire [acqua] per la propria spalla [cioè acque disegnate su cui si è trasportato] e aggiungerle in essa, fino a quando il suo aspetto non ritorna a quello dell'acqua.
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