Halakhah su Bikkurim 3:4
הֶחָלִיל מַכֶּה לִפְנֵיהֶם עַד שֶׁמַּגִּיעִין לְהַר הַבָּיִת. הִגִּיעוּ לְהַר הַבַּיִת, אֲפִלּוּ אַגְרִיפַּס הַמֶּלֶךְ נוֹטֵל הַסַּל עַל כְּתֵפוֹ וְנִכְנָס, עַד שֶׁמַּגִּיעַ לָעֲזָרָה. הִגִּיעַ לָעֲזָרָה וְדִבְּרוּ הַלְוִיִּם בַּשִּׁיר, אֲרוֹמִמְךָ ה' כִּי דִלִּיתָנִי וְלֹא שִׂמַּחְתָּ אֹיְבַי לִי (תהלים ל):
Il flauto avrebbe continuato a suonare prima di loro fino al loro arrivo sul Monte del Tempio. Una volta arrivati sul Monte del Tempio, anche Agripas il Re portava il suo cestino sulla spalla ed entrava fino a raggiungere il cortile. Una volta arrivati nel cortile, i leviti avrebbero parlato in canto (Salmi 30: 2), "Ti esalterò, o Signore, perché mi hai sollevato e non hai permesso ai miei nemici di gioire di me".
Esplora halakhah su Bikkurim 3:4. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.