Halakhah su 'Arakhin 2:6
אֵין פּוֹחֲתִין מִשְּׁנֵים עָשָׂר לְוִיִּם עוֹמְדִים עַל הַדּוּכָן, וּמוֹסִיפִין עַד לְעוֹלָם. אֵין קָטָן נִכְנָס לָעֲזָרָה לַעֲבוֹדָה אֶלָּא בְשָׁעָה שֶׁהַלְוִיִּם עוֹמְדִים בַּשִּׁיר. וְלֹא הָיוּ אוֹמְרִים בְּנֵבֶל וְכִנּוֹר אֶלָּא בַפֶּה, כְּדֵי לִתֵּן תְּבַל בַּנְּעִימָה. רַבִּי אֱלִיעֶזֶר בֶּן יַעֲקֹב אוֹמֵר, אֵין עוֹלִין לַמִּנְיָן, וְאֵין עוֹמְדִים עַל הַדּוּכָן, אֶלָּא בָאָרֶץ הָיוּ עוֹמְדִין, וְרָאשֵׁיהֶן מִבֵּין רַגְלֵי הַלְוִיִּם, וְצוֹעֲרֵי הַלְוִיִּם הָיוּ נִקְרָאִין:
Non c'erano mai meno di dodici leviti in piedi sulla piattaforma e il loro numero poteva essere aumentato indefinitamente. Nessun minore poteva entrare nel cortile del [Tempio] per prendere parte al servizio tranne quando i leviti si alzavano per cantare. Né [i minori] si sono uniti al canto con arpa e lira, ma solo con la bocca, per aggiungere sapore alla musica. Il rabbino Eliezer ben Jacob disse: non contavano nel numero richiesto, né si trovavano sulla piattaforma. Piuttosto sarebbero rimasti a terra, in modo che le loro teste fossero tra i piedi dei Leviti. E furono chiamati "la gioventù dei leviti".
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