Mishnah
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Commento su Yevamot 13:12

יָבָם קָטָן שֶׁבָּא עַל יְבָמָה קְטַנָּה, יִגְדְּלוּ זֶה עִם זֶה. בָּא עַל יְבָמָה גְדוֹלָה, תְּגַדְּלֶנּוּ. הַיְבָמָה שֶׁאָמְרָה בְּתוֹךְ שְׁלֹשִׁים יוֹם, לֹא נִבְעָלְתִּי, כּוֹפִין אוֹתוֹ שֶׁיַּחֲלֹץ לָהּ. לְאַחַר שְׁלֹשִׁים יוֹם, מְבַקְשִׁים הֵימֶנּוּ שְׁיַּחֲלֹץ לָהּ. וּבִזְמַן שֶׁהוּא מוֹדֶה, אֲפִלּוּ לְאַחַר שְׁנֵים עָשָׂר חֹדֶשׁ כּוֹפִין אוֹתוֹ שֶׁיַּחֲלֹץ לָהּ:

Se uno giura, durante la vita di suo marito, di non trarre piacere dal suo yavam, è costretto a darle chalitzah. [Perché (quando ha fatto il voto) non le è venuto in mente che suo marito sarebbe morto e che sarebbe caduta davanti a lui per Yibum, e avrebbe ricevuto la sua kethubah.] Dopo la morte di suo marito, gli è stato chiesto di darle Chalitzah. E se intendeva questo (evitare lo yibum), anche durante la vita di suo marito, gli viene chiesto di darle la chalitza. [Dopo la morte di suo marito, lei è una ribelle (promettendo così), e governiamo che un atto di ribellione è scritto contro uno in attesa di yibum (e rifiutandolo). Chiediamo che le dia la chalitza e le dia la kethuba se lo desidera. E se non desidera darle chalitza e lei si ribella contro di lui e acconsente a perdere la sua kethubah, lo costringiamo a darle chalitzah.]

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