Mishnah
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Commento su Miqwa'ot 5:5

הַזּוֹחֲלִין, כְּמַעְיָן. וְהַנּוֹטְפִים, כְּמִקְוֶה. הֵעִיד רַבִּי צָדוֹק עַל הַזּוֹחֲלִין שֶׁרַבּוּ עַל הַנּוֹטְפִים, שֶׁהֵם כְּשֵׁרִים. וְנוֹטְפִים שֶׁעֲשָׂאָן זוֹחֲלִין, סוֹמֵךְ אֲפִלּוּ מַקֵּל, אֲפִלּוּ קָנֶה, אֲפִלּוּ זָב וְזָבָה, יוֹרֵד וְטוֹבֵל, דִּבְרֵי רַבִּי יְהוּדָה. רַבִּי יוֹסֵי אוֹמֵר, כָּל דָּבָר שֶׁהוּא מְקַבֵּל טֻמְאָה, אֵין מַזְחִילִין בּוֹ:

Le fonti [d'acqua] che scorrono sono come una sorgente, e le fonti che gocciolano [l'acqua] sono come un mikveh . Il rabbino Tzadok ha testimoniato riguardo alle fonti fluenti che [le loro acque] erano maggiori di [quelle delle] fonti gocciolanti [nel caso in cui i due si mescolassero], che fossero valide. E per quanto riguarda una fonte gocciolante che è stata trasformata in una fonte fluente [cioè se in qualche modo è stata violata], si può mettere anche un bastoncino, o persino una canna, o persino uno zav o uno zavah accanto [la breccia, per sigillare si spegne], e si può [allora] scendere e immergere [come in un mikveh di acque raccolte], secondo il rabbino Yehuda. Rabbi Yose dice: tutto ciò che può essere reso impuro, non si può usare per fermare il flusso.

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