Yevamot 13

Capitolo 13

א בֵּית שַׁמַּאי אוֹמְרִים, אֵין מְמָאֲנִין אֶלָּא אֲרוּסוֹת. וּבֵית הִלֵּל אוֹמְרִים, אֲרוּסוֹת וּנְשׂוּאוֹת. בֵּית שַׁמַּאי אוֹמְרִים, בַּבַּעַל וְלֹא בַיָּבָם. וּבֵית הִלֵּל אוֹמְרִים, בַּבַּעַל וּבַיָּבָם. בֵּית שַׁמַּאי אוֹמְרִים, בְּפָנָיו. וּבֵית הִלֵּל אוֹמְרִים, בְּפָנָיו וְשֶׁלֹּא בְפָנָיו. בֵּית שַׁמַּאי אוֹמְרִים, בְּבֵית דִּין. וּבֵית הִלֵּל אוֹמְרִים, בְּבֵית דִּין וְשֶׁלֹּא בְבֵית דִּין. אָמְרוּ לָהֶן בֵּית הִלֵּל לְבֵית שַׁמַּאי, מְמָאֶנֶת וְהִיא קְטַנָּה, אֲפִלּוּ אַרְבָּעָה וַחֲמִשָּׁה פְעָמִים. אָמְרוּ לָהֶן בֵּית שַׁמַּאי, אֵין בְּנוֹת יִשְׂרָאֵל הֶפְקֵר, אֶלָּא מְמָאֶנֶת וּמַמְתֶּנֶת עַד שֶׁתַּגְדִּיל, וּתְמָאֵן וְתִנָּשֵׂא:
1 Beth Shammai dice: Il rifiuto [miun] si ottiene solo con i promessi sposi. [Una ragazza orfana sposata da sua madre e dai suoi fratelli può rifiutare solo di fidanzarsi (e non di matrimonio).] Beth Hillel dice: Sia con i fidanzati che con i coniugi. Beth Shammai dice: Con il marito, ma non con lo yavam. [Se suo marito è morto senza che lei lo abbia rifiutato, e lei è caduta prima dello yavam, non viene rilasciata con Miun, ma aspetta fino a quando diventa maggiorenne e si esibisce in Chalitzah]. Beth Hillel dice: (Ottiene il rifiuto) sia con il marito che con lo yavam. Beth Shammai dice: (Solo) davanti a lui. Beth Hillel dice: (Entrambi) in beth-din e non in beth-din. Beth Hillel disse a Beth Shammai: può rifiutare quando è minorenne, anche quattro o cinque volte. Beth Shammai si riunì: "Le figlie di Israele non sono mercanti" ("abbandonate") [e persino dal fidanzamento non può rifiutare e fidanzarsi con un altro e rifiutare di nuovo], ma rifiuta [questo] e aspetta [per diventare promessa sposa a un altro] fino a quando non diventa maggiorenne, e lei rifiuta e si sposa. [Non che rifiuta un'altra volta, ma che rifiuta e aspetta di fidanzare un'altra fino a quando non sarà maggiorenne. Oppure, se desidera sposarsi, rifiuta il marito e si sposa immediatamente, per essersi sposata, non può più rifiutare secondo Beth Shammai.]
ב אֵיזוֹ הִיא קְטַנָּה שֶׁצְּרִיכָה לְמָאֵן, כֹּל שֶׁהִשִּׂיאוּהָ אִמָּהּ וְאַחֶיהָ לְדַעְתָּהּ. הִשִּׂיאוּהָ שֶׁלֹּא לְדַעְתָּהּ, אֵינָהּ צְרִיכָה לְמָאֵן. רַבִּי חֲנִינָא בֶּן אַנְטִיגְנוֹס אוֹמֵר, כָּל תִּינוֹקֶת שֶׁאֵינָהּ יְכוֹלָה לִשְׁמֹר קִדּוּשֶׁיהָ, אֵינָהּ צְרִיכָה לְמָאֵן. רַבִּי אֱלִיעֶזֶר אוֹמֵר, אֵין מַעֲשֵׂה קְטַנָּה כְלוּם, אֶלָּא כִמְפֻתָּה. בַּת יִשְׂרָאֵל לְכֹהֵן, לֹא תֹאכַל בַּתְּרוּמָה. בַּת כֹּהֵן לְיִשְׂרָאֵל, תֹּאכַל בַּתְּרוּמָה:
2 Chi è un minore che richiede miun? Uno di cui madre e fratelli l'hanno sposata con le sue conoscenze. Se l'hanno sposata a sua insaputa, miun non è richiesto. R. Chanina b. Antignos dice: qualsiasi ragazza che non è in grado di prendersi cura del suo fidanzamento (denaro o azione) non ha bisogno di miun. R. Eliezer dice: L'atto di un minore non ha alcun significato; è come se [non fosse stata sposata, ma] sedotta—la figlia di un israelita di un Cohein non mangia teruma; la figlia di un Cohein di un israelita mangia la teruma. [L'halachah non è conforme a R. Eliezer, ma a R. Chanina b. Antignos. E si presume che uno che abbia meno di sei anni non sia in grado di prendersi cura del suo fidanzamento e non abbia bisogno di miun. Se ha più di dieci anni, si presume che sia in grado di prendersi cura del suo fidanzamento, sebbene sia estremamente sciocca. Dalle sei alle dieci si deve accertare se è in grado o meno di prendersi cura del proprio fidanzamento. Può esercitare l'opzione miun fino a quando non raggiunge l'età di dodici anni e un giorno e mostra segni (puberali). Dopo ciò non può rifiutare, anche se non ha convissuto con lei. E se vivesse con lei dopo dodici anni e un giorno, anche se lei non mostrava segni, ci intratteniamo per la paura che i segni siano caduti e che l'abbia acquisita.]
ג רַבִּי אֱלִיעֶזֶר בֶּן יַעֲקֹב אוֹמֵר, כָּל עַכָּבָה שֶׁהִיא מִן הָאִישׁ, כְּאִלּוּ הִיא אִשְׁתּוֹ. וְכָל עַכָּבָה שֶׁאֵינָהּ מִן הָאִישׁ, כְּאִלּוּ אֵינָהּ אִשְׁתּוֹ:
3 R. Eliezer b. Yaakov dice: (Con) qualsiasi detenzione (della donna) che viene dall'uomo—è come se fosse sua moglie. E (con) qualsiasi detenzione che non proviene dall'uomo—è come se non fosse sua moglie. [Se le ha dato un tentativo, questa è la "detenzione" che viene dall'uomo. Per lei non aver esercitato l'opzione miun mostra che la sua "detenzione" con lui derivava da (il suo desiderio di rimanere con lui). Se ha esercitato l'opzione miun, questa è "detenzione" che non proviene dall'uomo, la sua "detenzione" con lui derivante dal suo desiderio di rimanere con lui. La Mishnah è spiegata di seguito.]
ד הַמְמָאֶנֶת בָּאִישׁ, הוּא מֻתָּר בִּקְרוֹבוֹתֶיהָ, וְהִיא מֻתֶּרֶת בִּקְרוֹבָיו, וְלֹא פְסָלָהּ מִן הַכְּהֻנָּה. נָתַן לָהּ גֵּט, הוּא אָסוּר בִּקְרוֹבוֹתֶיהָ, וְהִיא אֲסוּרָה בִקְרוֹבָיו, וּפְסָלָהּ מִן הַכְּהֻנָּה. נָתַן לָהּ גֵּט וְהֶחֱזִירָהּ, מֵאֲנָה בוֹ וְנִשֵּׂאת לְאַחֵר וְנִתְאַרְמְלָה אוֹ נִתְגָּרְשָׁה, מֻתֶּרֶת לַחֲזֹר לוֹ. מֵאֲנָה בוֹ וְהֶחֱזִירָהּ, נָתַן לָהּ גֵּט וְנִשֵּׂאת לְאַחֵר וְנִתְאַרְמְלָה אוֹ נִתְגָּרְשָׁה, אֲסוּרָה לַחֲזֹר לוֹ. זֶה הַכְּלָל, גֵּט אַחַר מֵאוּן, אֲסוּרָה לַחֲזֹר לוֹ. מֵאוּן אַחַר גֵּט, מֻתֶּרֶת לַחֲזֹר לוֹ:
4 Se uno rifiuta [hamemaeneth] un uomo, gli è permesso ai suoi parenti e lei gli è permesso ai suoi parenti, e lui non la rende inadatta al sacerdozio. Se le ha dato un tentativo, le è proibito ai suoi parenti e lei è proibita ai suoi parenti e la rende inadatta al sacerdozio. Se le ha dato una presa e l'ha ripresa, e lei lo ha rifiutato e ne ha sposato un'altra ed è rimasta vedova o divorziata, le è permesso di tornare da lui. [Anche se lui non la riprendeva e lei ne sposava un'altra per divorzio ed era rimasta vedova, le era proibito il primo, tuttavia, se lui la riprendeva e lei lo rifiutava, questo rifiuto le mostra come minorenne e annulla ottenere, in modo che nel riprenderla, non è come se stesse riprendendo il suo divorzio dopo che lei ne ha sposata un'altra.] Questa è la regola: ottenere dopo miun—le è proibito tornare da lui; miun dopo get, le è permesso di tornare da lui. [Cioè, anche se ha divorziato molte volte e l'ha ripresa, e lei lo ha rifiutato—se ha sposato l'altro per caso, le è proibito tornare da lui; se fuori dal mio, le è permesso di tornare da lui.]
ה הַמְמָאֶנֶת בָּאִישׁ וְנִשֵּׂאת לְאַחֵר וְגֵרְשָׁהּ, לְאַחֵר וּמֵאֲנָה בוֹ, לְאַחֵר וְגֵרְשָׁהּ, לְאַחֵר וּמֵאֲנָה בוֹ, כֹּל שֶׁיָּצָאת הֵימֶנּוּ בְגֵט, אֲסוּרָה לַחֲזֹר לוֹ. בְּמֵאוּן, מֻתֶּרֶת לַחֲזֹר לוֹ:
5 Se uno ha rifiutato un uomo e ne ha sposato un altro e l'ha divorziata; un altro, e lei lo ha rifiutato, [cioè ha sposato un terzo e lo ha rifiutato]; un altro e la divorziò; un altro, e lei lo ha rifiutato—chiunque abbia lasciato, potrebbe non tornare. [Anche se mi ha lasciato quello dopo di meun, questo non la annulla.]; chiunque abbia lasciato da Miun, potrebbe tornare.
ו הַמְגָרֵשׁ אֶת הָאִשָּׁה וְהֶחֱזִירָהּ, מֻתֶּרֶת לַיָּבָם. וְרַבִּי אֱלִיעֶזֶר אוֹסֵר. וְכֵן הַמְגָרֵשׁ אֶת הַיְתוֹמָה וְהֶחֱזִירָהּ, מֻתֶּרֶת לַיָּבָם. וְרַבִּי אֱלִיעֶזֶר אוֹסֵר. קְטַנָּה שֶׁהִשִּׂיאָהּ אָבִיהָ וְנִתְגָּרְשָׁה, כִּיתוֹמָה בְחַיֵּי הָאָב. הֶחֱזִירָהּ, דִּבְרֵי הַכֹּל, אֲסוּרָה לַיָּבָם:
6 Se uno divorzia una donna e la riporta indietro, le è permesso lo yavam. [E non diciamo che il matrimonio originale fa sì che lo yevamah cada davanti allo yavam, e dal momento in cui suo fratello ha divorziato da lei è vietato a lui come "moglie di suo fratello", essendo il divorzio di suo fratello.] R. Eliezer le proibisce, [decretando contro tutti questi a causa di "un orfano nella vita di suo padre", riguardo al quale si afferma più avanti nella nostra Mishnah che è considerata una divorzia anche secondo i rabbini. L'halachah non è conforme a R. Eliezer.] Allo stesso modo, se uno ha divorziato da un orfano e l'ha riportata indietro, le è permesso lo yavam. R. Eliezer le proibisce. Una minorenne fidanzata da suo padre e divorziata è come "un'orfana nella vita di suo padre". [Anche se suo padre sta vivendo, è come una parente orfana del fidanzamento, suo padre non ha più il potere di accettare il fidanzamento.] Se la riprendesse [quando era minorenne], tutti dicono che le è proibito lo yavam [se suo marito è morto quando era ancora minorenne, poiché il suo "ritorno del fidanzamento" era privo di significato, l'autorità di suo padre era scaduta e non aveva alcuna autorità propria, per cui rimane nello status di divorziata.]
ז שְׁנֵי אַחִין נְשׂוּאִין לִשְׁתֵּי אֲחָיוֹת יְתוֹמוֹת קְטַנּוֹת, וּמֵת בַּעְלָהּ שֶׁל אַחַת מֵהֶן, תֵּצֵא מִשּׁוּם אֲחוֹת אִשָּׁה. וְכֵן שְׁתֵּי חֵרְשׁוֹת גְדוֹלָה וּקְטַנָּה, מֵת בַּעְלָהּ שֶׁל קְטַנָּה, תֵּצֵא הַקְּטַנָּה מִשּׁוּם אֲחוֹת אִשָּׁה. מֵת בַּעְלָהּ שֶׁל גְּדוֹלָה, רַבִּי אֱלִיעֶזֶר אוֹמֵר, מְלַמְּדִין אֶת הַקְּטַנָּה שֶׁתְּמָאֵן בּוֹ. רַבָּן גַּמְלִיאֵל אוֹמֵר, אִם מֵאֲנָה, מֵאֲנָה. וְאִם לָאו, תַּמְתִּין עַד שֶׁתַּגְדִּיל, וְתֵצֵא הַלָּזוּ מִשּׁוּם אֲחוֹת אִשָּׁה. רַבִּי יְהוֹשֻׁעַ אוֹמֵר, אִי לוֹ עַל אִשְׁתּוֹ, וְאִי לוֹ עַל אֵשֶׁת אָחִיו. מוֹצִיא אֶת אִשְׁתּוֹ בְגֵט, וְאֵשֶׁת אָחִיו בַּחֲלִיצָה:
7 Se due fratelli fossero sposati con due sorelle, [se fossero] minorenni orfani, e il marito di uno di loro fosse morto, lei se ne andrebbe a causa della "sorella di sua moglie", [ed è esente da Chalitzah e Yibum.] lo stesso vale per due sordomuti (il cui matrimonio è, allo stesso modo, per ordinanza rabbinica). Se una (sorella) era adulta e l'altra, una minorenne, se il marito del minore muore, il minore parte per "sorella di sua moglie". Se il marito dell'adulto muore, [e si innamora di yibum davanti al marito del minore, il legame dell'adulto, che è basato sulla Torah, gli proibisce il minore perché il suo matrimonio è (solo) per ordinanza rabbinica, e lei è "la sorella della sua collegata". Cosa, quindi, dovrebbe essere fatto?] R. Eliezer ha detto: Al minore viene insegnato a rifiutarlo [e sciogliere il matrimonio, dopo di che porta l'adulto in yibum. E questa è l'halachah.] R. Gamliel dice: Se ha rifiutato, ha rifiutato; e se no, aspetta fino a quando diventa maggiorenne, quando l'altro parte per "sorella di sua moglie". [Il legame dell'adulto non gli proibisce il minore, R. Gamliel sostiene che il legame non è abbastanza forte da vietargli sua moglie. Pertanto, se lei ha rifiutato, tutto bene e bene, e prende l'adulto in yibum. E in caso contrario, il minore rimane con lui fino a quando non raggiunge la maggiore età e il suo matrimonio diventa basato sulla Torah, dopodiché l'adulto parte per "sorella di sua moglie". Ma non dà chalitza all'adulto, poiché in tal modo proibirebbe sua moglie a se stesso a causa della "sorella della sua chalutzah".] R. Yehoshua dice: Guai a lui per sua moglie [Guai a chi manda il suo moglie con un get. Perché non le insegniamo a rifiutare, sostenendo che "uno dovrebbe allontanarsi dai rifiuti"], e guai a lui per la moglie di suo fratello! Manda sua moglie a cercare e la moglie di suo fratello con Chalitzah.
ח מִי שֶׁהָיָה נָשׂוּי לִשְׁתֵּי יְתוֹמוֹת קְטַנּוֹת, וּמֵת, בִּיאָתָהּ אוֹ חֲלִיצָתָהּ שֶׁל אַחַת מֵהֶן פּוֹטֶרֶת צָרָתָהּ. וְכֵן שְׁתֵּי חֵרְשׁוֹת. קְטַנָּה וְחֵרֶשֶׁת, אֵין בִּיאַת אַחַת מֵהֶן פּוֹטֶרֶת צָרָתָהּ. פִּקַּחַת וְחֵרֶשֶׁת, בִּיאַת הַפִּקַּחַת פּוֹטֶרֶת אֶת הַחֵרֶשֶׁת, וְאֵין בִּיאַת הַחֵרֶשֶׁת פּוֹטֶרֶת אֶת הַפִּקַּחַת. גְּדוֹלָה וּקְטַנָּה, בִּיאַת הַגְּדוֹלָה פוֹטֶרֶת אֶת הַקְּטַנָּה, וְאֵין בִּיאַת הַקְּטַנָּה פוֹטֶרֶת אֶת הַגְּדוֹלָה:
8 Se uno era sposato con due orfani minorenni [estranei], e moriva, la convivenza di Chalitzah di uno di loro [dopo che era cresciuta] esonera la sua tzarah. Allo stesso modo, con due sordomuti. [Cioè, proprio come con due minori, la convivenza di uno esenta la sua tzarah, quindi con due sordomuti. Ma Chalitzah non è menzionato rispetto a un sordomuto, chalitzah non ottiene con lei.] (Se fosse sposato con) un minore e un sordomuto, la convivenza di uno di loro non esenta la sua tzarah. [Anche se il matrimonio di entrambi non è un matrimonio in buona fede, tuttavia, non sappiamo quale preferisse e quale fosse considerato più come sua moglie.] Un pikachath (uno in possesso di tutte le sue facoltà) e un sordomuto—la convivenza del pikachath esonera il sordomuto; ma la convivenza dei sordomuti non esenta il pikachath. Un adulto e un minore—la convivenza dell'adulto esonera il minore, ma la convivenza del minore non esenta l'adulto. [Per la convivenza con una persona il cui matrimonio è stato in buona fede, la esenta il cui matrimonio non è stato in buona fede, ma non è vero il contrario.]
ט מִי שֶׁהָיָה נָשׂוּי לִשְׁתֵּי יְתוֹמוֹת קְטַנּוֹת, וּמֵת, בָּא יָבָם עַל הָרִאשׁוֹנָה, וְחָזַר וּבָא עַל הַשְּׁנִיָּה, אוֹ שֶׁבָּא אָחִיו עַל הַשְּׁנִיָּה, לֹא פָסַל אֶת הָרִאשׁוֹנָה. וְכֵן שְׁתֵּי חֵרְשׁוֹת. קְטַנָּה וְחֵרֶשֶׁת, בָּא יָבָם עַל הַקְּטַנָּה, וְחָזַר וּבָא עַל הַחֵרֶשֶׁת, אוֹ שֶׁבָּא אָחִיו עַל הַחֵרֶשֶׁת, לֹא פָסַל אֶת הַקְּטַנָּה. בָּא יָבָם עַל הַחֵרֶשֶׁת, וְחָזַר וּבָא עַל הַקְּטַנָּה, אוֹ שֶׁבָּא אָחִיו עַל הַקְּטַנָּה, פָּסַל אֶת הַחֵרֶשֶׁת:
9 Se uno fosse sposato con due orfani minori e morisse —se lo yavam ha convissuto con il primo e poi con il secondo, o se suo fratello ha convissuto con il secondo, il primo non è reso inadatto. [Perché la loro convivenza è uguale. Se il primo viene acquisito (tramite esso), è sua moglie e la convivenza del secondo è di z'nuth. E se non viene acquisita, entrambi gli sono estranei, poiché non sono stati (allo stesso modo) acquisiti da suo fratello. E mantiene il primo, perché non è stata resa inadatta a lui. Ma non mantiene il secondo, perché può essere che siano stati acquisiti, così che dopo aver convissuto con il primo, il secondo gli è stato proibito a causa di "due case".] Lo stesso vale per due sordomuti. Un minore e un sordomuto—se lo yavam ha convissuto con il minore e poi con il sordomuto, o se suo fratello ha convissuto con il sordomuto, il minore non è reso inadatto a lui. Se lo yavam conviveva con il sordomuto e poi con il minore, o se suo fratello abitava con il minore, il sordomuto viene reso inadatto a lui. [Può darsi che il minore sia completamente acquisito e il sordomuto parzialmente acquisito, in modo che (l'interdetto di) "due case" ottenga. Perché così concludiamo nella gemara che una minorenne è totalmente acquisita in quanto è adatta alla convivenza in futuro—o non acquisito affatto. E un sordomuto viene acquisito e "lasciato"; cioè, parzialmente e non assolutamente acquisito. E anche così, se ha convissuto con il sordomuto dopo aver convissuto con il minore, non rende il minore inadatto, in ogni caso, vale a dire: se il minore è completamente acquisito, l'ha acquisita, e la successiva convivenza con il sordomuto non ha alcun significato al riguardo. E se non è stata affatto acquisita, non è stata acquisita da suo fratello, quindi è una sconosciuta. Ma se ha convissuto prima con il sordomuto e poi con il minore, rende inadatto il sordomuto. Può darsi che il minore sia stato completamente acquisito, nel qual caso l'acquisizione del sordomuto, che è solo parziale, è invalidata. (Alcune versioni recitano così: se ha convissuto con il minore e poi con il sordomuto, rende il minore inadatto a lui, essendo questo un decreto riguardo al suo convivenza con il sordomuto e quindi alla convivenza con il minore.) ]
י פִּקַּחַת וְחֵרֶשֶׁת, בָּא יָבָם עַל הַפִּקַּחַת, וְחָזַר וּבָא עַל הַחֵרֶשֶׁת, אוֹ שֶׁבָּא אָחִיו עַל הַחֵרֶשֶׁת, לֹא פָסַל אֶת הַפִּקַּחַת. בָּא יָבָם עַל הַחֵרֶשֶׁת וְחָזַר וּבָא עַל הַפִּקַּחַת, אוֹ שֶׁבָּא אָחִיו עַל הַפִּקַּחַת, פָּסַל אֶת הַחֵרֶשֶׁת:
10 Un adulto e un minore —se lo yavam conviveva con l'adulto e poi conviveva con il minore, o se suo fratello conviveva con il minore, l'adulto non è reso inadatto. Se lo yavam conviveva con il minore e poi conviveva con l'adulto, o se suo fratello conviveva con l'adulto, il minore viene reso inadatto. R. Elazar dice: Insegniamo al minore a rifiutarlo. [E l'halachah è conforme a R. Elazar.]
יא גְּדוֹלָה וּקְטַנָּה, בָּא יָבָם עַל הַגְּדוֹלָה, וְחָזַר וּבָא עַל הַקְּטַנָּה, אוֹ שֶׁבָּא אָחִיו עַל הַקְּטַנָּה, לֹא פָסַל אֶת הַגְּדוֹלָה. בָּא יָבָם עַל הַקְּטַנָּה, וְחָזַר וּבָא עַל הַגְּדוֹלָה, אוֹ שֶׁבָּא אָחִיו עַל הַגְּדוֹלָה, פָּסַל אֶת הַקְּטַנָּה. רַבִּי אֶלְעָזָר אוֹמֵר, מְלַמְּדִין הַקְּטַנָּה שֶׁתְּמָאֵן בּוֹ:
11 Se un minore di yavam ha convissuto con un minore di yevamah, devono "crescere" l'uno con l'altro [e non può divorziare da lei fino a quando non diventa maggiorenne, perché ottenere un minore non è un guadagno.] Se ha convissuto con una yevamah adulta, deve aspettare fino a quando non avrà raggiunto la maggiore età. Se lo yevamah ha detto in mezzo a trenta giorni [dopo che lo yavam l'ha presa]: non ero convivente, [e lo yavam dice: ho convissuto con te, e ti è bastato], è costretto a darle chalitzah. [Perché lei è creduta. Fino a trenta giorni si può trattenersi e non convivere.] Dopo trenta giorni, gli viene chiesto di darle la chalitza. [Dopo trenta giorni si crede; poiché un uomo non può trattenersi dal convivere per più di trenta giorni. Tuttavia, non le è quindi permesso, essendosi resa proibita e bisognosa di chalitza, per cui gli viene chiesto di darle chalitza. Ma non è costretto, perché dice che ha convissuto con lei. Per quanto riguarda il fatto di essere costretto a dare chalitza nel mezzo di trenta giorni e di essere stato invitato a dare chalitza dopo trenta giorni, e di non essere costretto e di chiederla di portarla in yibum—la gemara ritiene che questo sia un esempio in cui presenta un get; per aver dato un colpo al suo legato, lei è resa inadatta a lui. Ma ha ancora bisogno di Chalitzah per permetterle agli altri. E se (dopo trenta giorni) dice: Sono stato convocato con lui, e lui dice: Non ho convissuto con lei, non prestiamo attenzione alla sua parola, e lei non ha bisogno di Chalitzah.] E quando concede (che ha fatto non convivere con lei), anche dopo dodici mesi, è costretto a darle chalitzah.
יב יָבָם קָטָן שֶׁבָּא עַל יְבָמָה קְטַנָּה, יִגְדְּלוּ זֶה עִם זֶה. בָּא עַל יְבָמָה גְדוֹלָה, תְּגַדְּלֶנּוּ. הַיְבָמָה שֶׁאָמְרָה בְּתוֹךְ שְׁלֹשִׁים יוֹם, לֹא נִבְעָלְתִּי, כּוֹפִין אוֹתוֹ שֶׁיַּחֲלֹץ לָהּ. לְאַחַר שְׁלֹשִׁים יוֹם, מְבַקְשִׁים הֵימֶנּוּ שְׁיַּחֲלֹץ לָהּ. וּבִזְמַן שֶׁהוּא מוֹדֶה, אֲפִלּוּ לְאַחַר שְׁנֵים עָשָׂר חֹדֶשׁ כּוֹפִין אוֹתוֹ שֶׁיַּחֲלֹץ לָהּ:
12 Se uno giura, durante la vita di suo marito, di non trarre piacere dal suo yavam, è costretto a darle chalitzah. [Perché (quando ha fatto il voto) non le è venuto in mente che suo marito sarebbe morto e che sarebbe caduta davanti a lui per Yibum, e avrebbe ricevuto la sua kethubah.] Dopo la morte di suo marito, gli è stato chiesto di darle Chalitzah. E se intendeva questo (evitare lo yibum), anche durante la vita di suo marito, gli viene chiesto di darle la chalitza. [Dopo la morte di suo marito, lei è una ribelle (promettendo così), e governiamo che un atto di ribellione è scritto contro uno in attesa di yibum (e rifiutandolo). Chiediamo che le dia la chalitza e le dia la kethuba se lo desidera. E se non desidera darle chalitza e lei si ribella contro di lui e acconsente a perdere la sua kethubah, lo costringiamo a darle chalitzah.]
יג הַנּוֹדֶרֶת הֲנָאָה מִיְבָמָהּ בְּחַיֵּי בַעְלָהּ, כּוֹפִין אוֹתוֹ שֶׁיַּחֲלֹץ לָהּ. לְאַחַר מִיתַת בַּעְלָהּ, מְבַקְשִׁין הֵימֶנּוּ שֶׁיַּחֲלֹץ לָהּ. וְאִם נִתְכַּוְּנָה לְכָךְ, אֲפִלּוּ בְחַיֵּי בַעְלָהּ, מְבַקְשִׁין הֵימֶנּוּ שֶׁיַּחֲלֹץ לָהּ:
13 [Se] una donna ha promesso durante la vita di suo marito di [ricevere qualsiasi] beneficio dal suo Yavam [e il marito muore] lo costringono a sottoporsi a Chalitzah . [Se ha fatto un tale voto] dopo la morte di suo marito - gli chiedono di sottoporsi a Chalitzah . E se intendeva questo [per evitare Chalitzah e giurò] anche durante la vita di suo marito, gli chiedevano di sottoporsi a Chalitzah .