Mishnah
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Talmud su Sotah 3:5

רַבִּי שִׁמְעוֹן אוֹמֵר, אֵין זְכוּת תּוֹלָה בַמַּיִם הַמָּרִים. וְאִם אַתָּה אוֹמֵר, הַזְּכוּת תּוֹלָה בַמַּיִם הַמְאָרְרִים, מַדְהֶה אַתָּה אֶת הַמַּיִם בִּפְנֵי כָל הַנָּשִׁים הַשּׁוֹתוֹת, וּמוֹצִיא אַתָּה שֵׁם רַע עַל הַטְּהוֹרוֹת שֶׁשָּׁתוּ, שֶׁאוֹמְרִים טְמֵאוֹת הֵן אֶלָּא שֶׁתָּלְתָה לָהֶן זְכוּת. רַבִּי אוֹמֵר, הַזְּכוּת תּוֹלָה בַמַּיִם הַמְאָרְרִים, וְאֵינָהּ יוֹלֶדֶת וְאֵינָהּ מַשְׁבַּחַת, אֶלָּא מִתְנַוְּנָה וְהוֹלֶכֶת, לְסוֹף הִיא מֵתָה בְּאוֹתָהּ מִיתָה:

Il rabbino Shimon dice: il merito non sospende [gli effetti delle] acque amare. Se dovessi dire che il merito sospende [gli effetti delle] acque maledette, stai attenuando il [potere dell'acqua] davanti a tutte le donne che [devono] bere e diffami le donne pure che hanno bevuto, dal momento che la gente dice: "Sono infatti impuri, piuttosto il merito sospeso per loro". Rebbi dice: Il merito sospende [gli effetti delle] acque maledette. Non partorisce né migliora, anzi, degenera continuamente e alla fine muore proprio per quella morte.

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