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נִתַּן לִי בֵן בִּמְדִינַת הַיָּם, וְאָמְרָה מֵת בְּנִי וְאַחַר כָּךְ מֵת בַּעְלִי, נֶאֱמֶנֶת. מֵת בַּעְלִי וְאַחַר כָּךְ מֵת בְּנִי, אֵינָהּ נֶאֱמֶנֶת, וְחוֹשְׁשִׁים לִדְבָרֶיהָ, וְחוֹלֶצֶת וְלֹא מִתְיַבֶּמֶת:
(Se dicesse :) Un figlio mi è stato dato (cioè, nato) all'estero, e mio figlio è morto e poi mio marito è morto, [non liberandosi dal suo stato originale, richiedendo comunque lo yibum secondo le sue parole], si crede [e le è permesso di essere presa in yibum. (Se dicesse :) Mio marito è morto e poi: Mio figlio è morto, non si crede [di sposarsi "nel mercato" senza Chalitzah; poiché quando i saggi credevano in una donna, era solo in relazione a suo marito che le credevano, supponendo che si sarebbe risposata solo dopo essersi accertata (che era morto): ma non credevano al suo parente di liberarsi dallo yibum, in quanto potrebbe essere motivata dall'odio (per lo yavam).] E siamo preoccupati per le sue parole [cioè, che sono progettate per liberarla dallo yibum], e riceve chalitzah e non viene presa in yibum.
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