Riferimento su Me'ilah 2:6
שְׁתֵּי הַלֶּחֶם, מוֹעֲלִין בָּהֶן מִשֶּׁהֻקְדְּשׁוּ. קָרְמוּ בַתַּנּוּר, הֻכְשְׁרוּ לְהִפָּסֵל בִּטְבוּל יוֹם וּבִמְחֻסַּר כִּפּוּרִים וְלִשְׁחֹט עֲלֵיהֶם אֶת הַזָּבַח. נִזְרַק דָּמָן שֶׁל כְּבָשִׂים, חַיָּבִין עֲלֵיהֶן מִשּׁוּם פִּגּוּל, נוֹתָר וְטָמֵא, וְאֵין בָּהֶן מְעִילָה:
Gli alechi shtei [i due pani di Shavuot] sono soggetti a meilah dopo essere stati santificati. Una volta formata una crosta nel forno, diventano suscettibili di diventare non ammissibili [se toccati] da un tevul yom , un mechusar kippurim e attraverso linah , e per i sacrifici [due agnelli di Shavuot] da macellare [sul loro conto]. Una volta che il sangue degli agnelli è stato cosparso, uno è responsabile per pigul , notar e tamei e uno non è responsabile per meilah .
Esplora riferimento su Me'ilah 2:6. Commento e analisi approfonditi dalle fonti ebraiche classiche.