Mishnà su Ohalot 18:2
שְׁלשָׁה בֵית פְּרָסוֹת הֵן, הַחוֹרֵשׁ אֶת הַקֶּבֶר, נִטַּעַת כָּל נֶטַע, וְאֵינָהּ נִזְרַעַת כָּל זֶרַע, חוּץ מִזֶּרַע הַנִּקְצָר. וְאִם עֲקָרוֹ, צוֹבֵר אֶת גָּרְנוֹ לְתוֹכוֹ וְכוֹבְרוֹ בִשְׁתֵּי כְבָרוֹת, דִּבְרֵי רַבִּי מֵאִיר. וַחֲכָמִים אוֹמְרִים, הַתְּבוּאָה בִּשְׁתֵּי כְבָרוֹת, וְהַקִּטְנִיּוֹת בְּשָׁלשׁ כְּבָרוֹת. וְשׂוֹרֵף אֶת הַקַּשׁ וְאֶת הֶעָצָה, וּמְטַמֵּא בְמַגָּע וּבְמַשָּׂא, וְאֵינוֹ מְטַמֵּא בְאֹהֶל:
Esistono tre tipi di Beit Pras , uno che solleva una tomba, che può essere piantato con qualsiasi albero ma non può essere seminato con alcun seme tranne i semi che verranno tagliati. Se lo ha sradicato, deve ammucchiare la trebbiatura e setacciarla con due setacci, dice il rabbino Meir. I saggi dicono che il grano richiede due setacci ma i legumi richiedono tre setacci. E deve bruciare la cannuccia e i gambi di pisello e ciò rende impuro toccando e portando ma non oscurando.
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