Halakhah su Sanhedrin 11:6
הַמִּתְנַבֵּא בְשֵׁם עֲבוֹדָה זָרָה וְאוֹמֵר, כָּךְ אָמְרָה עֲבוֹדָה זָרָה, אֲפִלּוּ כִוֵּן אֶת הַהֲלָכָה, לְטַמֵּא אֶת הַטָּמֵא וּלְטַהֵר אֶת הַטָּהוֹר. הַבָּא עַל אֵשֶׁת אִישׁ, כֵּיוָן שֶׁנִּכְנְסָה לִרְשׁוּת הַבַּעַל לַנִּשּׂוּאִין אַף עַל פִּי שֶׁלֹּא נִבְעֲלָה, הַבָּא עָלֶיהָ הֲרֵי זֶה בְחֶנֶק. וְזוֹמְמֵי בַת כֹּהֵן וּבוֹעֲלָהּ, שֶׁכָּל הַזּוֹמְמִין מַקְדִּימִין לְאוֹתָהּ מִיתָה, חוּץ מִזּוֹמְמֵי בַת כֹּהֵן וּבוֹעֲלָהּ:
Colui che profetizza in nome dell'idolatria, dicendo: "Così ha detto questa idolatria" (viene messo a morte per strangolamento), anche se lui (cioè, ciò che ha detto) coincideva con l'alachah, per dichiarare l'impuro impuro, e il pulito, pulito. Una persona che vive con una donna sposata, una volta che entra nel dominio dello sposo per il matrimonio, [come quando il padre la consegna ai messaggeri dello sposo e lei è ancora sulla strada per lui, nel qual caso non è più considerata come "casa di suo padre"], viene messo a morte per strangolamento. E lo zomemin della figlia di un Cohein e la sua consorte (vengono messi a morte per strangolamento). Poiché tutti gli zomemin "si fanno avanti" per quella morte [che renderebbero i giudicati responsabili], ad eccezione dello zomemin della figlia di un Cohein e del suo consorte [vale a dire, Tutti coloro che vivono (illegalmente) con una donna sono soggetti allo stesso morte mentre lei, fatta eccezione per la consorte della figlia di un Cohein, essendo soggetta a bruciature e lui a strangolamento.]
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